Il contratto di viaggio "tutto compreso" è un modello contrattuale creato e diffuso per il progressivo affermarsi dell'industria del tempo libero, ed in particolare, per il desiderio di un numero sempre crescente di individui di fruire delle vacanze organizzate, secondo un piano predisposto con l'agenzia turistica già prima della partenza. All'agenzia di viaggio viene chiesto di non svolgere il semplice ruolo di intermediario per il trasporto ed il soggiorno del turista, ma di organizzare tutta una serie di servizi funzionali al viaggio (disbrigo di adempimenti burocratici; assistenza negli scali; organizzazione di gite, spettacoli, visite guidate) che vengono venduti in un unico "pacchetto", verso il corrispettivo di un prezzo forfettario globale. Dopo una analisi approfondita degli interventi normativi in tema di contratto di viaggio (dalla Convenzione Internazionale del 1970 al decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 111, attuativo della Direttiva CEE n. 314/90), il lavoro è volto a verificare se il legislatore abbia o meno fornito di tipicità legale il contratto di viaggio.

Il contratto di viaggio "tutto compreso" tra tipicità ed atipicità della fattispecie

TOMMASINI, Maria
2006

Abstract

Il contratto di viaggio "tutto compreso" è un modello contrattuale creato e diffuso per il progressivo affermarsi dell'industria del tempo libero, ed in particolare, per il desiderio di un numero sempre crescente di individui di fruire delle vacanze organizzate, secondo un piano predisposto con l'agenzia turistica già prima della partenza. All'agenzia di viaggio viene chiesto di non svolgere il semplice ruolo di intermediario per il trasporto ed il soggiorno del turista, ma di organizzare tutta una serie di servizi funzionali al viaggio (disbrigo di adempimenti burocratici; assistenza negli scali; organizzazione di gite, spettacoli, visite guidate) che vengono venduti in un unico "pacchetto", verso il corrispettivo di un prezzo forfettario globale. Dopo una analisi approfondita degli interventi normativi in tema di contratto di viaggio (dalla Convenzione Internazionale del 1970 al decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 111, attuativo della Direttiva CEE n. 314/90), il lavoro è volto a verificare se il legislatore abbia o meno fornito di tipicità legale il contratto di viaggio.
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