Il contributo fa riferimento alle metodologie di pianificazione strategica e di analisi dei risultati dell’attività svolta in ambito pubblico volte a dare rilievo alle problematiche connesse alle disuguaglianze ed alle differenze di genere che si riflettono sulle possibilità di scelta, in termini di accesso ai servizi pubblici e di occupazione del tempo (di lavoro, di cura, tempo libero), da parte dei cittadini di diverso genere. Per tali metodologie è invalso l’uso delle espressioni “gender mainstreaming” e “Gender Budget Analysis”, coniate in altri paesi di cultura anglosassone, dove si rintracciano le prime sperimentazioni di questo tipo. Il gender mainstreaming, in particolare, si configura come una strategia finalizzata alla (ri)organizzazione, al cambiamento e alla valutazione di processi politici atti a introdurre la prospettiva della parità di genere in tutte le politiche, da parte di tutti gli attori coinvolti nei processi decisionali, il cui obiettivo è garantire che, nelle varie fasi degli interventi pubblici, dalla pianificazione al monitoraggio, siano presi in considerazione gli effetti delle scelte sulla condizione degli uomini e delle donne. Nell'ambito di tale approccio particolare rilevanza assume la Gender Budget Analysis; essa comporta l'integrazione della prospettiva di genere nella redazione del bilancio pubblico al fine di evidenziare l’impatto sul genere delle politiche e degli interventi pubblici e garantire che alle aspettative e alle necessità dei cittadini di sesso diverso venga attribuito lo stesso rilievo. Tale diversa prospettiva di analisi dell’agire pubblico sta imprimendo un’ulteriore svolta nell’evoluzione degli strumenti informativi tradizionali, per il supporto dell’attività di governo così come per la rappresentazione e la valutazione delle performance. Nel contributo vengono indagate le implicazioni economico-aziendali del fenomeno considerato, con particolare riguardo all'integrazione della dimensione del genere nei sistemi informativo-contabili degli enti pubblici. A tal fine, dopo aver delineato il quadro teorico e istituzionale della tematica di riferimento, vengono presentati i risultati di un’indagine esplorativa sullo «stato dell’arte» in materia di Bilancio di genere nel nostro Paese al fine verificare le eventuali modalità di integrazione con il Bilancio Sociale e, al contempo, di individuare best practices assumibili come riferimento per l’implementazione della Gender Budget Analysis da parte degli enti pubblici territoriali

Le strategie di gender mainstreaming negli enti pubblici territoriali: l'esperienza italiana

PULEJO, Luisa;RUPO, DANIELA;BARRESI, Gustavo;COPPOLINO, Raffaella;MARISCA, CARMELO
2008-01-01

Abstract

Il contributo fa riferimento alle metodologie di pianificazione strategica e di analisi dei risultati dell’attività svolta in ambito pubblico volte a dare rilievo alle problematiche connesse alle disuguaglianze ed alle differenze di genere che si riflettono sulle possibilità di scelta, in termini di accesso ai servizi pubblici e di occupazione del tempo (di lavoro, di cura, tempo libero), da parte dei cittadini di diverso genere. Per tali metodologie è invalso l’uso delle espressioni “gender mainstreaming” e “Gender Budget Analysis”, coniate in altri paesi di cultura anglosassone, dove si rintracciano le prime sperimentazioni di questo tipo. Il gender mainstreaming, in particolare, si configura come una strategia finalizzata alla (ri)organizzazione, al cambiamento e alla valutazione di processi politici atti a introdurre la prospettiva della parità di genere in tutte le politiche, da parte di tutti gli attori coinvolti nei processi decisionali, il cui obiettivo è garantire che, nelle varie fasi degli interventi pubblici, dalla pianificazione al monitoraggio, siano presi in considerazione gli effetti delle scelte sulla condizione degli uomini e delle donne. Nell'ambito di tale approccio particolare rilevanza assume la Gender Budget Analysis; essa comporta l'integrazione della prospettiva di genere nella redazione del bilancio pubblico al fine di evidenziare l’impatto sul genere delle politiche e degli interventi pubblici e garantire che alle aspettative e alle necessità dei cittadini di sesso diverso venga attribuito lo stesso rilievo. Tale diversa prospettiva di analisi dell’agire pubblico sta imprimendo un’ulteriore svolta nell’evoluzione degli strumenti informativi tradizionali, per il supporto dell’attività di governo così come per la rappresentazione e la valutazione delle performance. Nel contributo vengono indagate le implicazioni economico-aziendali del fenomeno considerato, con particolare riguardo all'integrazione della dimensione del genere nei sistemi informativo-contabili degli enti pubblici. A tal fine, dopo aver delineato il quadro teorico e istituzionale della tematica di riferimento, vengono presentati i risultati di un’indagine esplorativa sullo «stato dell’arte» in materia di Bilancio di genere nel nostro Paese al fine verificare le eventuali modalità di integrazione con il Bilancio Sociale e, al contempo, di individuare best practices assumibili come riferimento per l’implementazione della Gender Budget Analysis da parte degli enti pubblici territoriali
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/1842320
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact