La disposizione normativa impegna ad una più ampia riflessione su rapporti tra usufrutto legale e usufrutto ordinario. Il riferimento contenuto nella norma in esame agli obblighi «propri dell’usufruttuario » implica che i genitori titolari dell’usufrutto possano godere della cosa usando la diligenza del buon padre di famiglia. Tuttavia l'Autore evidenzia che una serie di obblighi tipici dell'usufrutto legale non possono trovare applicazione nei confronti dei genitori. Anche i poteri degli usufruttuari legali corrispondono solo parzialmente a quelli previsti in capo all’usufruttuario ordinario, in quanto piu` limitati. Si pensi al carattere di assoluta indisponibilita` dell’usufrutto legale, disposto in funzione della destinazione familiare dei frutti; alla mancanza del diritto di seguito nell’usufrutto legale, dovuta all’inseparabilita` dello stesso dal diritto di proprieta` su cui grava, che esclude l’applicazione del diritto di conseguire il possesso della cosa, di cui all’art. 982 c.c.. In queste diverse logiche gli abusi relativi alla gestione dei beni sottoposti ad usufrutto possono essere inquadrati nelle ipotesi di cattiva amministrazione e soggetti alla relativa disciplina, con applicazione dei rimedi espressamente previsti agli artt. 330 e 334 c.c.

Artt. 325 - 326 c.c. Obblighi inerenti all'usufrutto legale. Inalienabilità dell'usufrutto.

LA ROSA, Elena;SOBBRIO, ANGELA
2010

Abstract

La disposizione normativa impegna ad una più ampia riflessione su rapporti tra usufrutto legale e usufrutto ordinario. Il riferimento contenuto nella norma in esame agli obblighi «propri dell’usufruttuario » implica che i genitori titolari dell’usufrutto possano godere della cosa usando la diligenza del buon padre di famiglia. Tuttavia l'Autore evidenzia che una serie di obblighi tipici dell'usufrutto legale non possono trovare applicazione nei confronti dei genitori. Anche i poteri degli usufruttuari legali corrispondono solo parzialmente a quelli previsti in capo all’usufruttuario ordinario, in quanto piu` limitati. Si pensi al carattere di assoluta indisponibilita` dell’usufrutto legale, disposto in funzione della destinazione familiare dei frutti; alla mancanza del diritto di seguito nell’usufrutto legale, dovuta all’inseparabilita` dello stesso dal diritto di proprieta` su cui grava, che esclude l’applicazione del diritto di conseguire il possesso della cosa, di cui all’art. 982 c.c.. In queste diverse logiche gli abusi relativi alla gestione dei beni sottoposti ad usufrutto possono essere inquadrati nelle ipotesi di cattiva amministrazione e soggetti alla relativa disciplina, con applicazione dei rimedi espressamente previsti agli artt. 330 e 334 c.c.
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