Il lavoro contiene alcune brevi riflessioni in relazione al disegno di riforma costituzionale sul superamento del bicameralismo perfetto e sulla revisione del titolo V della Costituzione. Se non vi sono dubbi sulla necessità di pervenire ad un bicameralismo differenziato attraverso la trasformazione del Senato in una Camera rappresentativa degli enti territoriali, dal disegno di legge costituzionale emergono, tuttavia, diversi profili d’incoerenza rispetto agli obiettivi di efficienza e governabilità che lo stesso vuole perseguire.

La seconda Camera tra efficienza e rappresentatività: alcune notazioni sulla riforma costituzionale

CITRIGNO, Anna Maria
2015

Abstract

Il lavoro contiene alcune brevi riflessioni in relazione al disegno di riforma costituzionale sul superamento del bicameralismo perfetto e sulla revisione del titolo V della Costituzione. Se non vi sono dubbi sulla necessità di pervenire ad un bicameralismo differenziato attraverso la trasformazione del Senato in una Camera rappresentativa degli enti territoriali, dal disegno di legge costituzionale emergono, tuttavia, diversi profili d’incoerenza rispetto agli obiettivi di efficienza e governabilità che lo stesso vuole perseguire.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/3070858
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact