In un saggio degli anni cinquanta "Tre possibilità di una immagine cristiana della storia" Schmitt si chiede perché c’è ancora storia e non la distruzione di qualunque ordine? E dà una risposta: la continuazione della storia dipende da una forza che nella seconda lettera ai Tessalonicesi viene detta katechon alludendo a “ciò che trattiene” il dilagare nel mondo della potenza del caos, dell’ingiustizia e della violenza.

Contro la soteriologia della violenza. Le radici katechontiche dell'ordine secondo Carl Schmitt

Barberi, Maria Stella
2017-01-01

Abstract

In un saggio degli anni cinquanta "Tre possibilità di una immagine cristiana della storia" Schmitt si chiede perché c’è ancora storia e non la distruzione di qualunque ordine? E dà una risposta: la continuazione della storia dipende da una forza che nella seconda lettera ai Tessalonicesi viene detta katechon alludendo a “ciò che trattiene” il dilagare nel mondo della potenza del caos, dell’ingiustizia e della violenza.
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