Il comune di Messina, comprende, oltre al centro cittadino nel quale si concentra più della metà della popolazione, anche 48 villaggi, alcuni dei quali sono stati pienamente integrati nel tessuto urbano, altri sono rimasti in aree marginali e disagiate. L’espansione urbana ha determinato a Messina la costruzione di tre aree prive di integrazione funzionale: il centro, la periferia, le aree marginali. Il centro occupa una superficie esigua, rispetto al totale del territorio comunale, ma è l’area di quasi esclusiva localizzazione delle più importanti funzioni culturali. Gli abitanti di alcuni villaggi Castanea, Salice, Gesso, Rodia, Acqualadroni, Marmora, San Saba, Spartà, Orto Liuzzo, Piano Torre, Massa San Nicola, Massa San Giorgio, Massa San Giovanni (per poco più di 8.700 residenti), stanno facendo emergere un senso di abbandono, di marginalizzazione, di estromissione dai servizi e dalla vita politica della città., a tal punto da richiedere la scissione del territorio compreso tra il villaggio collinare di Castanea e quello rivierasco di Ortoliuzzo, nella formazione di un nuovo comune “Montemare”. La richiesta di referendum per la scissione di 13 villaggi della zona Nord è frutto, esclusivamente, dell’impossibilità per l’amministrazione comunale di potere incidere, far percepire la propria presenza e di conseguenza attenzionare le esigenze e le criticità di tutto il territorio cittadino, data anche la sua peculiare conformazione.

Dall’emarginazione delle periferie alla necessità di valorizzazione: il progetto per un nuovo Comune “Montemare”

SONIA GAMBINO
2020

Abstract

Il comune di Messina, comprende, oltre al centro cittadino nel quale si concentra più della metà della popolazione, anche 48 villaggi, alcuni dei quali sono stati pienamente integrati nel tessuto urbano, altri sono rimasti in aree marginali e disagiate. L’espansione urbana ha determinato a Messina la costruzione di tre aree prive di integrazione funzionale: il centro, la periferia, le aree marginali. Il centro occupa una superficie esigua, rispetto al totale del territorio comunale, ma è l’area di quasi esclusiva localizzazione delle più importanti funzioni culturali. Gli abitanti di alcuni villaggi Castanea, Salice, Gesso, Rodia, Acqualadroni, Marmora, San Saba, Spartà, Orto Liuzzo, Piano Torre, Massa San Nicola, Massa San Giorgio, Massa San Giovanni (per poco più di 8.700 residenti), stanno facendo emergere un senso di abbandono, di marginalizzazione, di estromissione dai servizi e dalla vita politica della città., a tal punto da richiedere la scissione del territorio compreso tra il villaggio collinare di Castanea e quello rivierasco di Ortoliuzzo, nella formazione di un nuovo comune “Montemare”. La richiesta di referendum per la scissione di 13 villaggi della zona Nord è frutto, esclusivamente, dell’impossibilità per l’amministrazione comunale di potere incidere, far percepire la propria presenza e di conseguenza attenzionare le esigenze e le criticità di tutto il territorio cittadino, data anche la sua peculiare conformazione.
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