Le statue antiche ci parlano ancora, e a volte lo fanno dal fondo del mare. Questo libro racconta la storia affascinante di alcune tra le più straordinarie scoperte archeologiche degli ultimi decenni, rivelando il complesso intreccio di arte, politica, mito e cultura che caratterizzava il mondo antico. Dalle navi affondate al largo di Porticello, Mahdia e Antikythera, cariche di sculture destinate a viaggi misteriosi, alle celebri statue dei Bronzi di Riace, rinvenute quasi per caso lungo le coste calabresi, ogni capitolo ricostruisce le rotte e i significati nascosti del trasporto e della circolazione delle opere d’arte nel Mediterraneo. Il volume esplora le più recenti ricerche sui Bronzi di Riace, mettendo in luce dettagli finora poco noti: impronte, accessori perduti, connessioni con altri reperti scoperti ad Argo e a Roma, e persino una replica in miniatura finita in un museo americano. Attraverso analisi stilistiche e confronti con altri nudi eroici dell’arte greca, emerge un’immagine nuova delle due statue: non soltanto capolavori tecnici, ma incarnazioni di ideali aristocratici e simboli di potere e legittimazione politica. Una parte importante del libro è dedicata anche a Policleto, uno dei più influenti scultori dell’antichità, e alla controversa identificazione del suo celebre Doriforo. Grazie a un’indagine filologica e iconografica, si rimettono in discussione interpretazioni tramandate per secoli e si suggerisce un’identificazione alternativa con l’Efebo Westmacott del British Museum. Un’indagine affascinante che dimostra quanto ancora abbiamo da scoprire e da capire dell’arte classica. A completare il percorso, la pubblicazione – per la prima volta – di una statua in bronzo ritrovata ad Argo, nei pressi di un’antica officina di bronzisti. Un’opera che getta nuova luce sulla produzione scultorea del V secolo a.C. e che arricchisce il quadro della bronzistica greca con un nuovo, prezioso tassello. Questo libro è un invito a guardare le statue antiche con occhi nuovi: perché ogni dettaglio nascosto, ogni frammento riemerso, ogni interrogativo ancora aperto ci avvicina al cuore vivo della storia.

Statuaria greca. Archeologia e analisi filologico/iconografica

Eligio Daniele Castrizio
2025-01-01

Abstract

Le statue antiche ci parlano ancora, e a volte lo fanno dal fondo del mare. Questo libro racconta la storia affascinante di alcune tra le più straordinarie scoperte archeologiche degli ultimi decenni, rivelando il complesso intreccio di arte, politica, mito e cultura che caratterizzava il mondo antico. Dalle navi affondate al largo di Porticello, Mahdia e Antikythera, cariche di sculture destinate a viaggi misteriosi, alle celebri statue dei Bronzi di Riace, rinvenute quasi per caso lungo le coste calabresi, ogni capitolo ricostruisce le rotte e i significati nascosti del trasporto e della circolazione delle opere d’arte nel Mediterraneo. Il volume esplora le più recenti ricerche sui Bronzi di Riace, mettendo in luce dettagli finora poco noti: impronte, accessori perduti, connessioni con altri reperti scoperti ad Argo e a Roma, e persino una replica in miniatura finita in un museo americano. Attraverso analisi stilistiche e confronti con altri nudi eroici dell’arte greca, emerge un’immagine nuova delle due statue: non soltanto capolavori tecnici, ma incarnazioni di ideali aristocratici e simboli di potere e legittimazione politica. Una parte importante del libro è dedicata anche a Policleto, uno dei più influenti scultori dell’antichità, e alla controversa identificazione del suo celebre Doriforo. Grazie a un’indagine filologica e iconografica, si rimettono in discussione interpretazioni tramandate per secoli e si suggerisce un’identificazione alternativa con l’Efebo Westmacott del British Museum. Un’indagine affascinante che dimostra quanto ancora abbiamo da scoprire e da capire dell’arte classica. A completare il percorso, la pubblicazione – per la prima volta – di una statua in bronzo ritrovata ad Argo, nei pressi di un’antica officina di bronzisti. Un’opera che getta nuova luce sulla produzione scultorea del V secolo a.C. e che arricchisce il quadro della bronzistica greca con un nuovo, prezioso tassello. Questo libro è un invito a guardare le statue antiche con occhi nuovi: perché ogni dettaglio nascosto, ogni frammento riemerso, ogni interrogativo ancora aperto ci avvicina al cuore vivo della storia.
2025
979-12-82027-34-2
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