Il capitolo sulla Famglia di fatto, affronta la questione del riconoscimento giuridico del predetto istituto nell’ordinamento italiano, analizzandola in una prospettiva costituzionale, sovranazionale e comparata. A partire dall’interpretazione evolutiva dell’art. 2 della Costituzione, che tutela le formazioni sociali ove si svolge la personalità dell’individuo, si approfondisce il fondamento costituzionale della protezione delle convivenze non matrimoniali. L’analisi si estende al quadro europeo, con particolare attenzione alla giurisprudenza della Corte EDU e agli indirizzi dell’Unione europea, che richiedono un bilanciamento tra discrezionalità statale e rispetto della vita familiare. In chiave comparata, il capitolo esamina le soluzioni adottate da altri ordinamenti europei — in particolare Francia, Germania e Spagna — mettendo in luce strumenti normativi alternativi e tendenze comuni. Il contributo intende evidenziare le criticità ancora presenti nella legislazione italiana, pur riformata dalla legge n. 76/2016, e propone spunti di riflessione per una riforma organica del diritto di famiglia, orientata alla piena inclusività e conformità ai principi costituzionali e sovranazionali.
La famiglia di fatto
Francesco GiordanoCo-primo
2021-01-01
Abstract
Il capitolo sulla Famglia di fatto, affronta la questione del riconoscimento giuridico del predetto istituto nell’ordinamento italiano, analizzandola in una prospettiva costituzionale, sovranazionale e comparata. A partire dall’interpretazione evolutiva dell’art. 2 della Costituzione, che tutela le formazioni sociali ove si svolge la personalità dell’individuo, si approfondisce il fondamento costituzionale della protezione delle convivenze non matrimoniali. L’analisi si estende al quadro europeo, con particolare attenzione alla giurisprudenza della Corte EDU e agli indirizzi dell’Unione europea, che richiedono un bilanciamento tra discrezionalità statale e rispetto della vita familiare. In chiave comparata, il capitolo esamina le soluzioni adottate da altri ordinamenti europei — in particolare Francia, Germania e Spagna — mettendo in luce strumenti normativi alternativi e tendenze comuni. Il contributo intende evidenziare le criticità ancora presenti nella legislazione italiana, pur riformata dalla legge n. 76/2016, e propone spunti di riflessione per una riforma organica del diritto di famiglia, orientata alla piena inclusività e conformità ai principi costituzionali e sovranazionali.Pubblicazioni consigliate
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