Integrare una RAG nel metodo storico-comparativo della Storia delle religioni? Una potenzialità. ben guardare, l'architettura di un sistema Retrieval-Augmented Generation (RAG)1 presenta caratteristiche strutturali che manifestano significative convergenze con i principi metodologici del sistema bianchiano2. La capacità di elaborare simultaneamente informazioni provenienti da corpora documentari eterogenei costituisce il fondamento metodologico della ricerca storico-religiosa e ne rispecchia l'approccio interdisciplinare, mentre il mantenimento della tracciabilità delle fonti corrisponde all'esigenza di rigore storico-filologico caratteristica della disciplina3. L’uso della RAG risponde, dunque, pienamente a questa metodologia per la sua capacità di potenziare specificamente la dimensione comparativa attraverso l'analisi automatizzata di vasti repertori testuali, l’identificazione di pattern ricorrenti e di correlazioni semantiche che potrebbero sfuggire all'analisi manuale. Simultaneamente, il sistema preserva la dimensione storica attraverso la contestualizzazione automatica delle informazioni recuperate, mantenendo i riferimenti cronologici, geografici e culturali necessari per evitare anacronismi interpretativi. La RAG supporta, inoltre, lo storico nell'elaborazione di “tipologie storiche” mediante l'identificazione di strutture morfologiche storicamente ricorrenti nei “fatti” religiosi, offrendo strumenti quantitativi per la validazione di categorie interpretative precedentemente elaborate su base empirica limitata.
Storia delle religioni e Intelligenza Artificiale: nuove frontiere
Mariangela Monaca;
2025-01-01
Abstract
Integrare una RAG nel metodo storico-comparativo della Storia delle religioni? Una potenzialità. ben guardare, l'architettura di un sistema Retrieval-Augmented Generation (RAG)1 presenta caratteristiche strutturali che manifestano significative convergenze con i principi metodologici del sistema bianchiano2. La capacità di elaborare simultaneamente informazioni provenienti da corpora documentari eterogenei costituisce il fondamento metodologico della ricerca storico-religiosa e ne rispecchia l'approccio interdisciplinare, mentre il mantenimento della tracciabilità delle fonti corrisponde all'esigenza di rigore storico-filologico caratteristica della disciplina3. L’uso della RAG risponde, dunque, pienamente a questa metodologia per la sua capacità di potenziare specificamente la dimensione comparativa attraverso l'analisi automatizzata di vasti repertori testuali, l’identificazione di pattern ricorrenti e di correlazioni semantiche che potrebbero sfuggire all'analisi manuale. Simultaneamente, il sistema preserva la dimensione storica attraverso la contestualizzazione automatica delle informazioni recuperate, mantenendo i riferimenti cronologici, geografici e culturali necessari per evitare anacronismi interpretativi. La RAG supporta, inoltre, lo storico nell'elaborazione di “tipologie storiche” mediante l'identificazione di strutture morfologiche storicamente ricorrenti nei “fatti” religiosi, offrendo strumenti quantitativi per la validazione di categorie interpretative precedentemente elaborate su base empirica limitata.Pubblicazioni consigliate
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