Il saggio esamina il dovere dell’avvocato di informare il cliente quale espressione essenziale del rapporto fiduciario che fonda la relazione professionale. L’obbligo informativo, previsto dalla legge professionale forense e dal codice deontologico forense, si articola in diverse fasi, dall’assunzione dell’incarico alla sua esecuzione e cessazione, comprendendo informazioni su oggetto, costi, tempi, andamento e possibili alternative di tutela. L’autore evidenzia la funzione di tale dovere nel garantire trasparenza, consapevolezza e lealtà, nonché nel prevenire conflitti e abusi del processo. La riflessione si estende infine al piano etico, delineando il ruolo dell’avvocato come interprete responsabile del diritto e custode della giustizia, chiamato a informare il cliente non solo dei suoi diritti, ma anche dei suoi doveri.
Il dovere dell’avvocato di informare il cliente
Gradi M.
2025-01-01
Abstract
Il saggio esamina il dovere dell’avvocato di informare il cliente quale espressione essenziale del rapporto fiduciario che fonda la relazione professionale. L’obbligo informativo, previsto dalla legge professionale forense e dal codice deontologico forense, si articola in diverse fasi, dall’assunzione dell’incarico alla sua esecuzione e cessazione, comprendendo informazioni su oggetto, costi, tempi, andamento e possibili alternative di tutela. L’autore evidenzia la funzione di tale dovere nel garantire trasparenza, consapevolezza e lealtà, nonché nel prevenire conflitti e abusi del processo. La riflessione si estende infine al piano etico, delineando il ruolo dell’avvocato come interprete responsabile del diritto e custode della giustizia, chiamato a informare il cliente non solo dei suoi diritti, ma anche dei suoi doveri.Pubblicazioni consigliate
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