Da qualche anno, ormai, la storia del diritto medievale e moderno fatica a vedersi tributare, da parte del legislatore e (purtroppo anche) delle istituzioni forensi, un ruolo autonomo, definito e non fungibile nella formazione professionale, sia quella rivolta ai neolaureati in giurisprudenza che quella pensata per gli operatori del diritto, specie per gli avvocati. A cascata, ciò ha (forse) determinato una progressiva emarginazione della disciplina dai tavoli di lavoro delle riforme in atto e dal conseguente dibattito scientifico dalle stesse alimentato. V’è ora, dunque, da chiedersi: quali responsabilità, se ve ne sono (state), abbiamo (avuto) come storici del diritto? Questo trend può essere invertito? E, se sì, attraverso quali pratiche? Senza alcuna pretesa di esaustività, il presente, breve, contributo si limita a (ri)lancia- re un confronto su tali temi.
La storicità del diritto nella formazione forense, oggi
Cappuccio, Antonio
2025-01-01
Abstract
Da qualche anno, ormai, la storia del diritto medievale e moderno fatica a vedersi tributare, da parte del legislatore e (purtroppo anche) delle istituzioni forensi, un ruolo autonomo, definito e non fungibile nella formazione professionale, sia quella rivolta ai neolaureati in giurisprudenza che quella pensata per gli operatori del diritto, specie per gli avvocati. A cascata, ciò ha (forse) determinato una progressiva emarginazione della disciplina dai tavoli di lavoro delle riforme in atto e dal conseguente dibattito scientifico dalle stesse alimentato. V’è ora, dunque, da chiedersi: quali responsabilità, se ve ne sono (state), abbiamo (avuto) come storici del diritto? Questo trend può essere invertito? E, se sì, attraverso quali pratiche? Senza alcuna pretesa di esaustività, il presente, breve, contributo si limita a (ri)lancia- re un confronto su tali temi.Pubblicazioni consigliate
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