La rigenerazione dei brownfield ha suscitato un crescente interesse all’interno del dibattito sulla pianificazione urbana sostenibile, in particolare nei contesti europei. Sebbene la letteratura abbia ampiamente analizzato gli aspetti ambientali e tecnici di tali trasformazioni, minore attenzione è stata riservata al ruolo del turismo come leva strategica per il riuso adattivo e la valorizzazione culturale di queste aree. Il presente studio intende colmare questo gap indagando come le strategie a vocazione turistica possano contribuire alla riattivazione di siti industriali dismessi, attraverso un’analisi comparativa tra due paesi europei nell’area del mediterraneo: Italia e Croazia, caratterizzati da economie turistiche consolidate e significative eredità industriali. Basandosi su una metodologia qualitativa fondata su multiple case studies, la ricerca analizza in profondità il sito italiano ex-Sanderson di Messina e i progetti di rigenerazione urbana croati di Zagabria e Šibenik. I risultati mostrano che il turismo non si configura soltanto come attività economica, ma assume un ruolo propulsivo nei processi di rigenerazione urbana, in cui la memoria collettiva, l’assetto istituzionale e il coinvolgimento della comunità locale incidono significativamente sugli esiti trasformativi. Il contributo si inserisce nel dibattito sulla rigenerazione urbana proponendo un’integrazione tra trasformazione dei brownfield e pianificazione turistica, offrendo spunti utili per politiche urbane orientate alla sostenibilità, alla valorizzazione del patrimonio e all’inclusione.
Il ruolo del turismo nei processi di valorizzazione dei brownfield: un'analisi comparata tra Italia e Croazia
Schifilliti, ValeriaPrimo
;Cutugno, Mariapia;Abbate, TindaraUltimo
2025-01-01
Abstract
La rigenerazione dei brownfield ha suscitato un crescente interesse all’interno del dibattito sulla pianificazione urbana sostenibile, in particolare nei contesti europei. Sebbene la letteratura abbia ampiamente analizzato gli aspetti ambientali e tecnici di tali trasformazioni, minore attenzione è stata riservata al ruolo del turismo come leva strategica per il riuso adattivo e la valorizzazione culturale di queste aree. Il presente studio intende colmare questo gap indagando come le strategie a vocazione turistica possano contribuire alla riattivazione di siti industriali dismessi, attraverso un’analisi comparativa tra due paesi europei nell’area del mediterraneo: Italia e Croazia, caratterizzati da economie turistiche consolidate e significative eredità industriali. Basandosi su una metodologia qualitativa fondata su multiple case studies, la ricerca analizza in profondità il sito italiano ex-Sanderson di Messina e i progetti di rigenerazione urbana croati di Zagabria e Šibenik. I risultati mostrano che il turismo non si configura soltanto come attività economica, ma assume un ruolo propulsivo nei processi di rigenerazione urbana, in cui la memoria collettiva, l’assetto istituzionale e il coinvolgimento della comunità locale incidono significativamente sugli esiti trasformativi. Il contributo si inserisce nel dibattito sulla rigenerazione urbana proponendo un’integrazione tra trasformazione dei brownfield e pianificazione turistica, offrendo spunti utili per politiche urbane orientate alla sostenibilità, alla valorizzazione del patrimonio e all’inclusione.| File | Dimensione | Formato | |
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