In vista di uno studio più ampio, queste ‘prime note’ intendono valorizzare in particolare la carriera forense di Ludovico Fulci, nell’intreccio con le sue altre anime, per coglierne ideali e interessi fuori dagli schemi storiografici della contrapposizione tra scuola classica e scuola positiva. Avvocato, libero docente, statista, editorialista e massone, il cammino di Fulci nell’avvocatura interseca fatalmente quello di alcuni dei protagonisti della storia giuridica, culturale e politica dell’Italia a cavallo tra Otto e Novecento, motivo per cui in queste poche pagine s’è inteso dare specifico risalto ai rapporti che egli intrattenne, ad esempio, con Francesco Faranda, Giuseppe Zanardelli, Camillo Finocchiaro-Aprile ed Enrico Ferri.
Il magistero forense di Ludovico Fulci: prime note
cappuccio
2025-01-01
Abstract
In vista di uno studio più ampio, queste ‘prime note’ intendono valorizzare in particolare la carriera forense di Ludovico Fulci, nell’intreccio con le sue altre anime, per coglierne ideali e interessi fuori dagli schemi storiografici della contrapposizione tra scuola classica e scuola positiva. Avvocato, libero docente, statista, editorialista e massone, il cammino di Fulci nell’avvocatura interseca fatalmente quello di alcuni dei protagonisti della storia giuridica, culturale e politica dell’Italia a cavallo tra Otto e Novecento, motivo per cui in queste poche pagine s’è inteso dare specifico risalto ai rapporti che egli intrattenne, ad esempio, con Francesco Faranda, Giuseppe Zanardelli, Camillo Finocchiaro-Aprile ed Enrico Ferri.Pubblicazioni consigliate
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