Nel 1914, per i tipi della Editorial Renacimiento di Madrid, uscì la prima edizione di Niebla di Miguel de Unamuno, oggi considerato dalla critica una delle sue migliori prove narrative. Il romanzo era accompagnato da un “Prólogo” a firma di tale Víctor Goti e da un “Post-prólogo”, firmato con le iniziali M. de U., che corrispondono a quelle del nome che appare in copertina. Questi peritesti innescano fin dalle soglie del romanzo un sottile gioco metanarrativo, che nel corso del racconto va complicandosi sempre di più. Nel mio intervento intendo tracciare una breve storia delle traduzioni italiane del romanzo, che putroppo non sono state sempre in grado di riprodurre i sofisticati e ben confezionati meccanismi metanarrativi unamuniani, finendo così con lo snaturare il lavoro dello scrittore.
Quando i peritesti ingannano: il caso delle traduzioni italiane di Niebla di Miguel de Unamuno
donatella siviero
2025-01-01
Abstract
Nel 1914, per i tipi della Editorial Renacimiento di Madrid, uscì la prima edizione di Niebla di Miguel de Unamuno, oggi considerato dalla critica una delle sue migliori prove narrative. Il romanzo era accompagnato da un “Prólogo” a firma di tale Víctor Goti e da un “Post-prólogo”, firmato con le iniziali M. de U., che corrispondono a quelle del nome che appare in copertina. Questi peritesti innescano fin dalle soglie del romanzo un sottile gioco metanarrativo, che nel corso del racconto va complicandosi sempre di più. Nel mio intervento intendo tracciare una breve storia delle traduzioni italiane del romanzo, che putroppo non sono state sempre in grado di riprodurre i sofisticati e ben confezionati meccanismi metanarrativi unamuniani, finendo così con lo snaturare il lavoro dello scrittore.Pubblicazioni consigliate
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