La complessità dell’odierno quadro sociale, istituzionale ed economico, ha determinato la nascita di nuovi bisogni ed esigenze, influenzano e interessano fasce sempre più ampie della popolazione e comportano anche una riflessione sui sistemi di fronteggiamento e di risposta a tali necessità. Sono stati introdotti nuovi indirizzi, anche a livello normativo, e l’intera risposta istituzionale e il sistema socio-politico sono stati interessati da una fase di cambiamento e rinnovamento. Un esempio è l’amministrazione di sostegno, definito come un istituto giuridico, e disciplinato dalla legge del 2004, la cui funzione principale è di proteggere le persone con menomazioni fisiche o psichiche, che hanno difficoltà a gestire autonomamente la propria vita, anche solo parzialmente o temporaneamente. Nonostante goda di un riconoscimento ufficiale, l’amministratore di sostegno svolge un ruolo ancora poco riconosciuto per le potenzialità e l’importanza che dovrebbe avere, anche rispetto ad altre professioni. L’immagine dell’amministratore di sostegno è spesso associato a termini negativi, stereotipati e ad un’immagine distorta e scarsamente professionale. Questa immagine è profondamente sedimentata nel senso comune e ha una forte influenza sull’intero immaginario collettivo. La diffusione di tale rappresentazione è dovuta ai media, in particolare alla televisione, che spesso presenta un’immagine parziale e alterata del professionista, rafforzando e confermando l’idea stereotipata radicata nel senso comune.

LA RAPPRESENTAZIONE MEDIATICA E SOCIALE DELL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

Silvia Carbone
2026-01-01

Abstract

La complessità dell’odierno quadro sociale, istituzionale ed economico, ha determinato la nascita di nuovi bisogni ed esigenze, influenzano e interessano fasce sempre più ampie della popolazione e comportano anche una riflessione sui sistemi di fronteggiamento e di risposta a tali necessità. Sono stati introdotti nuovi indirizzi, anche a livello normativo, e l’intera risposta istituzionale e il sistema socio-politico sono stati interessati da una fase di cambiamento e rinnovamento. Un esempio è l’amministrazione di sostegno, definito come un istituto giuridico, e disciplinato dalla legge del 2004, la cui funzione principale è di proteggere le persone con menomazioni fisiche o psichiche, che hanno difficoltà a gestire autonomamente la propria vita, anche solo parzialmente o temporaneamente. Nonostante goda di un riconoscimento ufficiale, l’amministratore di sostegno svolge un ruolo ancora poco riconosciuto per le potenzialità e l’importanza che dovrebbe avere, anche rispetto ad altre professioni. L’immagine dell’amministratore di sostegno è spesso associato a termini negativi, stereotipati e ad un’immagine distorta e scarsamente professionale. Questa immagine è profondamente sedimentata nel senso comune e ha una forte influenza sull’intero immaginario collettivo. La diffusione di tale rappresentazione è dovuta ai media, in particolare alla televisione, che spesso presenta un’immagine parziale e alterata del professionista, rafforzando e confermando l’idea stereotipata radicata nel senso comune.
2026
979-12-235-0634-9
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