Il presente contributo offre un ragionamento generale su identità e integrazione dei migranti al fine di offrire spunti interpretativi anche rispetto a modelli giuridici differenti. In questo senso si è inteso riprendere sinteticamente il contenuto minimo delle tesi a sostegno della valenza del principio personalista e della dignità come baricentro unificatore del sistema democratico interno. L’analisi ha inteso evidenziare come la costruzione di una società multiculturale, oltre lo status giuridico, richieda innanzitutto l’abbattimento progressivo del differenziale culturale che non deve tradursi nell’accettazione di tradizioni aliene. L’obiettivo cui tendere deve piuttosto consistere in un reciproco scambio basato sul confronto critico e sul reciproco arricchimento morale entro una cornice di valori condivisi. A tal riguardo si è avanzata la tesi dell’integrazione come meta diritto in quanto porre lo sviluppo di ogni singola persona umana come fine ultimo dell’organizzazione sociale significa riconoscere che il percorso di inclusione sociale dello straniero diventa un obbligo per lo Stato, indipendentemente dal possesso dello status civitatis.
Migrazioni, contaminazioni culturali e diritti fondamentali nei processi di costruzione identitaria di società multietniche
buscema,luca;girasella,elena
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo offre un ragionamento generale su identità e integrazione dei migranti al fine di offrire spunti interpretativi anche rispetto a modelli giuridici differenti. In questo senso si è inteso riprendere sinteticamente il contenuto minimo delle tesi a sostegno della valenza del principio personalista e della dignità come baricentro unificatore del sistema democratico interno. L’analisi ha inteso evidenziare come la costruzione di una società multiculturale, oltre lo status giuridico, richieda innanzitutto l’abbattimento progressivo del differenziale culturale che non deve tradursi nell’accettazione di tradizioni aliene. L’obiettivo cui tendere deve piuttosto consistere in un reciproco scambio basato sul confronto critico e sul reciproco arricchimento morale entro una cornice di valori condivisi. A tal riguardo si è avanzata la tesi dell’integrazione come meta diritto in quanto porre lo sviluppo di ogni singola persona umana come fine ultimo dell’organizzazione sociale significa riconoscere che il percorso di inclusione sociale dello straniero diventa un obbligo per lo Stato, indipendentemente dal possesso dello status civitatis.Pubblicazioni consigliate
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