Nel 1861, anno in cui il territorio italiano venne unificato politicamente, buona parte della popolazione, al Nord come al Sud, viveva in condizioni materiali tipiche delle società pre-industriali. La debole industrializzazione fu, in parte, compensata dal ricavato proveniente dal settore agricolo che, fino agli anni Ottanta del XIX secolo, costituì uno dei segmenti più rilevanti della crescita economica e civile italiana. Il contributo, attraverso fonti archivistiche e documenti per lo più inediti, ricostruisce la storia delle Regie scuole di agricoltura siciliane nel periodo compreso tra l'Unità d'Italia e la fine dell'età Giolittiana.

Istanze di modernizzazione e diffusione dell’Arte agraria in Sicilia: le Regie scuole di agricoltura (1860-1914)

Scandurra
2024-01-01

Abstract

Nel 1861, anno in cui il territorio italiano venne unificato politicamente, buona parte della popolazione, al Nord come al Sud, viveva in condizioni materiali tipiche delle società pre-industriali. La debole industrializzazione fu, in parte, compensata dal ricavato proveniente dal settore agricolo che, fino agli anni Ottanta del XIX secolo, costituì uno dei segmenti più rilevanti della crescita economica e civile italiana. Il contributo, attraverso fonti archivistiche e documenti per lo più inediti, ricostruisce la storia delle Regie scuole di agricoltura siciliane nel periodo compreso tra l'Unità d'Italia e la fine dell'età Giolittiana.
2024
9791255682189
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