Riflessione storico-critica sulle peculiarità stilistiche della scultura romantica italiana, i suoi presupposti teorici e la sua fortuna critica tra XIX e XX secolo, con particolare attenzione al ruolo dell'eredità canoviana e, più in generale, della città di Roma, il più importante centro di produzione di scultura in Italia per tutto l'Ottocento nonostante la crescente concorrenza di Firenze, Milano e Napoli.
Negare Roma? La scultura romantica italiana e il suo problema critico
Alessio Costarelli
2026-01-01
Abstract
Riflessione storico-critica sulle peculiarità stilistiche della scultura romantica italiana, i suoi presupposti teorici e la sua fortuna critica tra XIX e XX secolo, con particolare attenzione al ruolo dell'eredità canoviana e, più in generale, della città di Roma, il più importante centro di produzione di scultura in Italia per tutto l'Ottocento nonostante la crescente concorrenza di Firenze, Milano e Napoli.File in questo prodotto:
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