La normativa nazionale e regionale attualmente in vigore demanda alle amministrazioni comunali le funzioni in materia di tutela dall'inquinamento acustico compresa la potestà di autorizzare, in deroga ai limiti di rumore, determinate attività a carattere temporaneo, come quelle cantieristiche o di spettacoli e manifestazioni all’aperto. Le autorizzazioni prevedono limiti poco più elevati, sono limitate nel tempo e legate a precauzioni particolari, con l’intento di limitare il fastidio per la popolazione esposta ma cercando di conciliare le esigenze delle attività produttive e di pubblica utilità con i diritti della popolazione residente. Nel presente lavoro sono stati rilevati i valori acustici in concomitanza di lavori svolti in alcuni cantieri del comparto manutenzione strade, interramento tubazioni e lavori di edilizia in zone urbane di Messina ricadenti nelle zone dalla II alla IV, per le quali i valori limite di emissione diurni sono compresi tra 50 e 65 dB(A). In tali cantieri venivano utilizzati macchinari di vario tipo. Gli AAA espongono le prime considerazioni sviluppate collocando i dati grezzi, rilevati durante le misurazioni, nel contesto della zonizzazione acustica del Comune di Messina. Nei pressi dei macchinari in funzione sono stati rilevati, in tutti i casi, valori al di sopra degli 80 dB(A) di Leq. Per quanto riguarda i valori di Leq registrati in facciata di edifici residenziali esposti i 70 dB(A), ovvero i 55 dB(A) all’interno delle abitazioni a finestre chiuse, venivano regolarmente superati. Nei casi esaminati non è stata riscontrata la presenza di strutture schermanti né di accorgimenti per la limitazione delle emissione acustiche. Si ritiene, pertanto, utile l'adozione di barriere acustiche più idonee nel ridurre l'inquinamento da rumore prodotto da cantieri. Sarebbe, inoltre, producente che gli stessi fossero provvisti di segnaletica riportante il pericolo di esposizione al rumore per la popolazione, ad integrazione di quella obbligatoria riguardante altri pericoli.

L'inquinamento acustico urbano da cantieri stradali: livelli, compatibilità e contenimenti

RUELLO, Elisa Venera;SCARMATO, Assunta;FARAONE, Venera;TRIPEPI, Maria Giulia;VERMIGLIO, Giuseppe
2006-01-01

Abstract

La normativa nazionale e regionale attualmente in vigore demanda alle amministrazioni comunali le funzioni in materia di tutela dall'inquinamento acustico compresa la potestà di autorizzare, in deroga ai limiti di rumore, determinate attività a carattere temporaneo, come quelle cantieristiche o di spettacoli e manifestazioni all’aperto. Le autorizzazioni prevedono limiti poco più elevati, sono limitate nel tempo e legate a precauzioni particolari, con l’intento di limitare il fastidio per la popolazione esposta ma cercando di conciliare le esigenze delle attività produttive e di pubblica utilità con i diritti della popolazione residente. Nel presente lavoro sono stati rilevati i valori acustici in concomitanza di lavori svolti in alcuni cantieri del comparto manutenzione strade, interramento tubazioni e lavori di edilizia in zone urbane di Messina ricadenti nelle zone dalla II alla IV, per le quali i valori limite di emissione diurni sono compresi tra 50 e 65 dB(A). In tali cantieri venivano utilizzati macchinari di vario tipo. Gli AAA espongono le prime considerazioni sviluppate collocando i dati grezzi, rilevati durante le misurazioni, nel contesto della zonizzazione acustica del Comune di Messina. Nei pressi dei macchinari in funzione sono stati rilevati, in tutti i casi, valori al di sopra degli 80 dB(A) di Leq. Per quanto riguarda i valori di Leq registrati in facciata di edifici residenziali esposti i 70 dB(A), ovvero i 55 dB(A) all’interno delle abitazioni a finestre chiuse, venivano regolarmente superati. Nei casi esaminati non è stata riscontrata la presenza di strutture schermanti né di accorgimenti per la limitazione delle emissione acustiche. Si ritiene, pertanto, utile l'adozione di barriere acustiche più idonee nel ridurre l'inquinamento da rumore prodotto da cantieri. Sarebbe, inoltre, producente che gli stessi fossero provvisti di segnaletica riportante il pericolo di esposizione al rumore per la popolazione, ad integrazione di quella obbligatoria riguardante altri pericoli.
2006
9788874790333
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