Negli ultimi anni, la sostenibilità ha comportato una gestione operativa e strategica dell’impresa diretta alla compatibilità ambientale che si è manifestata in una sorta di filosofia gestionale environmental sound. In particolare, nel settore turistico si ricorda la realizzazione di Environmental Management System (EMS), di Ecolabels, di Voluntary Initiatives of Sustainable Tourism (VISIT) che hanno determinato il proliferare di differenti etichette in diverse aree della catena di erogazione del prodotto turistico non supportate da iniziative volontarie della sostenibilità (Voluntary Initiatives of Sustainability, VIS) in altri settori o nodi della supply chain turistica, quali: i trasporti; le iniziative di fruzione dei beni culturali; la gestione dei beni monumentali; ecc. Bisogna accelerare la diffusione di un approccio integrato alla sostenibilità della destinazione turistica, che coinvolga a rete le imprese attraverso la diffusione dei sistemi di certificazione volontari integrati in scoring systems e basati sul ciclo di vita del prodotto turistico; realizzando un linguaggio comune ed economie di scala mediante un mutuo riconoscimento e un approccio integrato nei diversi livelli di governance ambientale. L’obiettivo del lavoro è stato quello di approcciare una valutazione delle attività turistiche in una logica di trasversalità cross sectorial, che nel processo di erogazione del servizio, mira ad imporre un business sustainability finalizzato alla gestione integrata delle risorse che permetta di soddisfare i bisogni economici, estetici e sociali, e preservi l’integrità culturale, gli ecosistemi, e la biodiversità. In quest’ottica, la governance ambientale è il nucleo della valutazione delle attività turistiche secondo una logica di "trasversalità" (cross sectorial) che, nel riferirsi a tutte le fasi del processo di erogazione, mira a stimolare un orientamento strategico di fondo (OSD) finalizzato all'integrazione dello sviluppo del territorio limitando il degrado ambientale e migliorando la condizione delle popolazioni locali. Eventi che determinano non soltanto effetti sul triple botton line (effetti economici, ambientali e sociali), ma anche condizionano un turismo che potrà rappresentare per i paesi dell'area mediterranea una “reale occasione di sviluppo alternativo ai modelli di industrializzazione, tanto perseguiti negli ultimi due decenni della nostra storia”.

UN APPROCCIO SOSTENIBILE ALLO SVILUPPO “CROSS SECTORIAL” DELLA DESTINAZIONE TURISTICA

SPARACIA, Sergio
2009-01-01

Abstract

Negli ultimi anni, la sostenibilità ha comportato una gestione operativa e strategica dell’impresa diretta alla compatibilità ambientale che si è manifestata in una sorta di filosofia gestionale environmental sound. In particolare, nel settore turistico si ricorda la realizzazione di Environmental Management System (EMS), di Ecolabels, di Voluntary Initiatives of Sustainable Tourism (VISIT) che hanno determinato il proliferare di differenti etichette in diverse aree della catena di erogazione del prodotto turistico non supportate da iniziative volontarie della sostenibilità (Voluntary Initiatives of Sustainability, VIS) in altri settori o nodi della supply chain turistica, quali: i trasporti; le iniziative di fruzione dei beni culturali; la gestione dei beni monumentali; ecc. Bisogna accelerare la diffusione di un approccio integrato alla sostenibilità della destinazione turistica, che coinvolga a rete le imprese attraverso la diffusione dei sistemi di certificazione volontari integrati in scoring systems e basati sul ciclo di vita del prodotto turistico; realizzando un linguaggio comune ed economie di scala mediante un mutuo riconoscimento e un approccio integrato nei diversi livelli di governance ambientale. L’obiettivo del lavoro è stato quello di approcciare una valutazione delle attività turistiche in una logica di trasversalità cross sectorial, che nel processo di erogazione del servizio, mira ad imporre un business sustainability finalizzato alla gestione integrata delle risorse che permetta di soddisfare i bisogni economici, estetici e sociali, e preservi l’integrità culturale, gli ecosistemi, e la biodiversità. In quest’ottica, la governance ambientale è il nucleo della valutazione delle attività turistiche secondo una logica di "trasversalità" (cross sectorial) che, nel riferirsi a tutte le fasi del processo di erogazione, mira a stimolare un orientamento strategico di fondo (OSD) finalizzato all'integrazione dello sviluppo del territorio limitando il degrado ambientale e migliorando la condizione delle popolazioni locali. Eventi che determinano non soltanto effetti sul triple botton line (effetti economici, ambientali e sociali), ma anche condizionano un turismo che potrà rappresentare per i paesi dell'area mediterranea una “reale occasione di sviluppo alternativo ai modelli di industrializzazione, tanto perseguiti negli ultimi due decenni della nostra storia”.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/1898851
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact