Questa ricerca prende in esame tre delle principali regole di conversazione: la contingenza, la rilevanza e la non ridondanza. In base a tali regole, le espressioni linguistiche devono essere contingenti al contesto del discorso, rilevanti per l'argomento del discorso ed informative, nel senso che devono arricchire o completare le informazioni già presenti nel contesto. Lo scopo di questa ricerca, pertanto, è innanzitutto quello di verificare se l'apprendimento delle regole della conversazione segua un andamento evolutivo e a quale età i bambini siano in grado di Imparare a discriminare tra espressioni conformi alle regole ed espressioni che le violano e se, oltre a ciò, possono acquisire la capacità di attuare processi d'inferenza adeguati. I dati da noi rilevati nella fase di pretest confermano sostanzialmente quanto affermato da Ackerman relativamente alla presenza di un trend evolutivo, e l'acquisizione di tali abilità, potrebbe quindi essere confermata se ci soffermassimo all’analisi dei dati relativi alla fase di assessment. Ci sentiamo però, di-confutarla, almeno in parte, considerando i risultati ottenuti dai soggetti del nostro esperimento nelle fasi test. Sembrerebbe necessario, quindi, fare riferimento, piuttosto che ad un modello interpretativo di tipo evolutivo, alla presenza di variabili più specificamente cognitive e culturali. Pertanto riteniamo utile verificare tale ipotesi ed approfondire ulteriormente il problema.

L'apprendimento di alcune regole di comunicazione verbale in soggetti di età evolutiva

LARCAN, Rosalba;INGRASSIA, Massimo
1989-01-01

Abstract

Questa ricerca prende in esame tre delle principali regole di conversazione: la contingenza, la rilevanza e la non ridondanza. In base a tali regole, le espressioni linguistiche devono essere contingenti al contesto del discorso, rilevanti per l'argomento del discorso ed informative, nel senso che devono arricchire o completare le informazioni già presenti nel contesto. Lo scopo di questa ricerca, pertanto, è innanzitutto quello di verificare se l'apprendimento delle regole della conversazione segua un andamento evolutivo e a quale età i bambini siano in grado di Imparare a discriminare tra espressioni conformi alle regole ed espressioni che le violano e se, oltre a ciò, possono acquisire la capacità di attuare processi d'inferenza adeguati. I dati da noi rilevati nella fase di pretest confermano sostanzialmente quanto affermato da Ackerman relativamente alla presenza di un trend evolutivo, e l'acquisizione di tali abilità, potrebbe quindi essere confermata se ci soffermassimo all’analisi dei dati relativi alla fase di assessment. Ci sentiamo però, di-confutarla, almeno in parte, considerando i risultati ottenuti dai soggetti del nostro esperimento nelle fasi test. Sembrerebbe necessario, quindi, fare riferimento, piuttosto che ad un modello interpretativo di tipo evolutivo, alla presenza di variabili più specificamente cognitive e culturali. Pertanto riteniamo utile verificare tale ipotesi ed approfondire ulteriormente il problema.
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