Introduzione Il modello Simple View of Reading afferma che la capacità di comprensione della lettura può essere predetta da due componenti ritenute necessarie per il successo nella lettura: la decodifica e la comprensione linguistica (Gough & Tunmer, 1986). Tuttavia, altri studi sostengono che la comprensione richieda anche la capacità di rilevare le informazioni più importanti da un testo (Perfetti & Hogaboam, 1975) e attivare i processi di controllo e le conoscenze metacognitive (De Beni & Pazzaglia, 1990). Gli studenti poor comprehenders sono in grado di decodificare il testo con precisione, ma presentano deficitarie abilità di comprensione (Clarke, Snowling, Truelove, & Hulme, 2010; Duff & Clarke, 2011). Sembra probabile che i bambini con problemi di comprensione differiscano in termini di competenze metacognitive, vale a dire la loro esplicita conoscenza del funzionamento mentale e dell'autocontrollo (Brown, Brandsford, Ferrara, & Campione, 1983; Cornoldi, 1995; Flavell, 1981; Kuhn, 2000). Le ricerche nell’ambito dei deficit della comprensione del testo hanno indagato la possibilità di raggiungere progressi significativi in questa specifica abilità attraverso la strutturazione di programmi di intervento di diversa natura (Duff & Clarke, 2011): da quelli centrati prevalentemente sullo sviluppo della capacità di comprensione testuale a quelli focalizzati sull’incremento delle competenze metacognitive (Kangsepp, 2011). Poiché entrambi i tipi di training migliorano le capacità di comprensione del testo, si ritiene importante verificare quale dei due produca i migliori risultati. Questo studio si propone di indagare la capacità di comprensione del testo scritto ed il ruolo giocato dalle competenze cognitive e metacognitive sullo sviluppo dei processi sottostanti. Metodo Alla ricerca hanno partecipato 60 bambini (30 di 9-10 anni e 30 di 12-13 anni) con diagnosi di disturbo della comprensione del testo, reclutati presso strutture riabilitative del territorio. Tutti i bambini sono stati suddivisi in tre sottogruppi di 15 partecipanti ciascuno: due gruppi sperimentali, che hanno effettuato rispettivamente un training di comprensione e di metacomprensione (Nuova Guida alla Comprensione del Testo, 2003), ed un gruppo di controllo che si è avvalso della normale didattica di classe e al quale non è stato somministrato alcun training. Risultati Il training metacognitivo, rispetto a quello cognitivo, produce effetti significativamente superiori sulla capacità di comprensione del testo [F(3,57) =11.054; p=.000] sia nelle classi primarie [t(18)=10.022; p=.000] che secondarie [t(18)=7.261; p=.000]. Conclusioni In relazione ai risultati emersi, sarebbe opportuno strutturare interventi educativi attenti a sollecitare anche le competenze metacognitive piuttosto che limitarsi a quelle legate allo sviluppo dei processi cognitivi.

Comparazione dell’efficacia di programmi di training di comprensione e di meta comprensione in studenti poor comprehenders

FILIPPELLO, Giuseppa;SPADARO, LAURA;SORRENTI, Luana
2017-01-01

Abstract

Introduzione Il modello Simple View of Reading afferma che la capacità di comprensione della lettura può essere predetta da due componenti ritenute necessarie per il successo nella lettura: la decodifica e la comprensione linguistica (Gough & Tunmer, 1986). Tuttavia, altri studi sostengono che la comprensione richieda anche la capacità di rilevare le informazioni più importanti da un testo (Perfetti & Hogaboam, 1975) e attivare i processi di controllo e le conoscenze metacognitive (De Beni & Pazzaglia, 1990). Gli studenti poor comprehenders sono in grado di decodificare il testo con precisione, ma presentano deficitarie abilità di comprensione (Clarke, Snowling, Truelove, & Hulme, 2010; Duff & Clarke, 2011). Sembra probabile che i bambini con problemi di comprensione differiscano in termini di competenze metacognitive, vale a dire la loro esplicita conoscenza del funzionamento mentale e dell'autocontrollo (Brown, Brandsford, Ferrara, & Campione, 1983; Cornoldi, 1995; Flavell, 1981; Kuhn, 2000). Le ricerche nell’ambito dei deficit della comprensione del testo hanno indagato la possibilità di raggiungere progressi significativi in questa specifica abilità attraverso la strutturazione di programmi di intervento di diversa natura (Duff & Clarke, 2011): da quelli centrati prevalentemente sullo sviluppo della capacità di comprensione testuale a quelli focalizzati sull’incremento delle competenze metacognitive (Kangsepp, 2011). Poiché entrambi i tipi di training migliorano le capacità di comprensione del testo, si ritiene importante verificare quale dei due produca i migliori risultati. Questo studio si propone di indagare la capacità di comprensione del testo scritto ed il ruolo giocato dalle competenze cognitive e metacognitive sullo sviluppo dei processi sottostanti. Metodo Alla ricerca hanno partecipato 60 bambini (30 di 9-10 anni e 30 di 12-13 anni) con diagnosi di disturbo della comprensione del testo, reclutati presso strutture riabilitative del territorio. Tutti i bambini sono stati suddivisi in tre sottogruppi di 15 partecipanti ciascuno: due gruppi sperimentali, che hanno effettuato rispettivamente un training di comprensione e di metacomprensione (Nuova Guida alla Comprensione del Testo, 2003), ed un gruppo di controllo che si è avvalso della normale didattica di classe e al quale non è stato somministrato alcun training. Risultati Il training metacognitivo, rispetto a quello cognitivo, produce effetti significativamente superiori sulla capacità di comprensione del testo [F(3,57) =11.054; p=.000] sia nelle classi primarie [t(18)=10.022; p=.000] che secondarie [t(18)=7.261; p=.000]. Conclusioni In relazione ai risultati emersi, sarebbe opportuno strutturare interventi educativi attenti a sollecitare anche le competenze metacognitive piuttosto che limitarsi a quelle legate allo sviluppo dei processi cognitivi.
2017
978886531-462-3
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/3115300
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact