Il Tribunale, stante la conclamata conflittualità tra i genitori, ha ritenuto l’affido ai Servizi Sociali la soluzione più rispondente all’interesse psico-fisico del minore. Occorre riflettere se tale pronuncia costituisca un arresto giurisprudenziale verso la elaborazione della nuova figura del coordinatore genitoriale, o, piuttosto, sia stata determinata dall’impossibilità di adottare, nel caso di specie, soluzioni alternative idonee a ricostruire la capacità genitoriale e, conseguentemente, a dare attuazione ad un’effettiva bigenitorialità.

Conflitto familiare e tutela del minore: il coordinatore genitoriale.

Susanna Cappuccio
2020

Abstract

Il Tribunale, stante la conclamata conflittualità tra i genitori, ha ritenuto l’affido ai Servizi Sociali la soluzione più rispondente all’interesse psico-fisico del minore. Occorre riflettere se tale pronuncia costituisca un arresto giurisprudenziale verso la elaborazione della nuova figura del coordinatore genitoriale, o, piuttosto, sia stata determinata dall’impossibilità di adottare, nel caso di specie, soluzioni alternative idonee a ricostruire la capacità genitoriale e, conseguentemente, a dare attuazione ad un’effettiva bigenitorialità.
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