La centralità della scuola nello sviluppo culturale dell’individuo non è soltanto questione di natura professionale, bensì fondamentale fattore di maturazione civile. Le conoscenze, le competenze, essenziali alla formazione professionale, vanno completate con la contemporanea acquisizione di propensione all’interpretazione, alle diverse scale territoriali, della realtà sociale contemporanea: dal “locale” al “globale”. In tale prospettiva l’insegnamento della geografia, nelle sue varie specificazioni tematiche, non solo è utile, bensì indispensabile alla costruzione di intelligenze proiettive, aperte alla condivisione sociale, oltreché all’ampliamento professionale, progressivo e continuo, delle proprie competenze. Questo volume, attraverso una disamina degli strumenti didattici in uso in alcune scuole siciliane, vuole sottolineare il ruolo determinante della geografia nella ricerca di nuovi modelli di apprendimento. Focalizzando l’attenzione, attraverso l’utilizzo di strumenti empirici, sul metodo d’insegnamento “tradizionale” e su quello “sperimentale” (la cosiddetta scuola senza zaino), intende sviluppare un’attenta riflessione sul bisogno di un modello condiviso.

La didattica della geografia. Alla ricerca di nuovi modelli di apprendimento.

Nunziata, Messina
2020-01-01

Abstract

La centralità della scuola nello sviluppo culturale dell’individuo non è soltanto questione di natura professionale, bensì fondamentale fattore di maturazione civile. Le conoscenze, le competenze, essenziali alla formazione professionale, vanno completate con la contemporanea acquisizione di propensione all’interpretazione, alle diverse scale territoriali, della realtà sociale contemporanea: dal “locale” al “globale”. In tale prospettiva l’insegnamento della geografia, nelle sue varie specificazioni tematiche, non solo è utile, bensì indispensabile alla costruzione di intelligenze proiettive, aperte alla condivisione sociale, oltreché all’ampliamento professionale, progressivo e continuo, delle proprie competenze. Questo volume, attraverso una disamina degli strumenti didattici in uso in alcune scuole siciliane, vuole sottolineare il ruolo determinante della geografia nella ricerca di nuovi modelli di apprendimento. Focalizzando l’attenzione, attraverso l’utilizzo di strumenti empirici, sul metodo d’insegnamento “tradizionale” e su quello “sperimentale” (la cosiddetta scuola senza zaino), intende sviluppare un’attenta riflessione sul bisogno di un modello condiviso.
2020
Geografia Economico - Politica/33
9788825536416
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/3212100
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact