La responsabilità per danno alla biodiversità , di cui alla Dir. 35/2004/CE, presuppone che il danno alle specie e agli habitat naturali protetti abbia carattere ‘‘significativo’’. Ai sensi dell’allegato I della direttiva, non devono essere classificati come significativi i danni risultanti da atti connessi alla ‘‘normale gestione dei siti’’ tutelati. Nella pronuncia in commento la Corte di giustizia si sofferma sull’interpretazione da assegnare a tale espressione e chiarisce, altresì, se un'attività svolta nell’interesse pubblico in forza di una delega ex lege sia ricompresa nell’ambito di applicazione della direttiva.

Carattere "significativo" del danno alla biodiversità e normale gestione dei siti

Vera Bilardo
2021-01-01

Abstract

La responsabilità per danno alla biodiversità , di cui alla Dir. 35/2004/CE, presuppone che il danno alle specie e agli habitat naturali protetti abbia carattere ‘‘significativo’’. Ai sensi dell’allegato I della direttiva, non devono essere classificati come significativi i danni risultanti da atti connessi alla ‘‘normale gestione dei siti’’ tutelati. Nella pronuncia in commento la Corte di giustizia si sofferma sull’interpretazione da assegnare a tale espressione e chiarisce, altresì, se un'attività svolta nell’interesse pubblico in forza di una delega ex lege sia ricompresa nell’ambito di applicazione della direttiva.
2021
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/3223066
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact