Al giorno d’oggi, per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto, governi nazionali e locali stanno attuando misure specifiche per limitare l’incremento della temperatura media del pianeta entro 1,5°C, come sancito durante la Conference of Parts (COP) 26 del 2021 a Glasgow, proponendosi di raggiungere il target della carbon neutrality entro il 2050, ripartendo gli impegni all’interno dei vari territori secondo il criterio del Burden Sharing. Per affrontare queste tematiche a scala di territorio è stato scelto come caso studio, all’interno della presente tesi, il Comune di Reggio Calabria, il quale ha recentemente aderito al Patto dei Sindaci, manifestando le proprie intenzioni di contribuire in maniera significativa alla riduzione delle emissioni della città e, con riferimento ai settori più inquinanti, è stata valutata l’efficacia di alcune misure di riduzione. È stato a tal fine analizzato nel dettaglio lo stato di fatto in termini di emissioni, individuando i settori più emissivi, ossia i trasporti e l’edilizia, ai quali è imputabile circa il 90% del totale, proponendo diversi scenari atti a valutare se alla prossima deadline normativa del 2030 si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati. Ciò che si ottiene nel “best scenario” per i due settori, è una riduzione al 2030 del 9% delle emissioni, con un risparmio finale di quasi 65.000 t CO2, conseguibili tuttavia quasi esclusivamente nel settore dell’edilizia. Se quindi in una piccola città come Reggio Calabria è possibile ottenere questi risultati entro la deadline del 2030 vuol dire da un lato che le potenzialità che ha l’intero Paese sono notevoli, dall’altro, che le misure in atto sono insufficienti per rispettare le scadenze e ancora molto resta da fare per raggiungere la carbon neutrality al 2050, soprattutto in settori come quello dei trasporti, nel quale nonostante l’adozione di numerose misure al momento vigenti le emissioni sono in continua crescita. Spunti incoraggianti relativi all’impiego di nuove fonti energetiche arrivano dal settore dell’idrogeno, combustibile con spiccate proprietà ambientali e versatilità di impiego, utilizzabile sia nel settore dei trasporti, che dell’edilizia, dell’industria, ecc. A riguardo, nel periodo del dottorato è stato realizzato un sistema di generazione di idrogeno da FER (energia solare), stoccaggio e riconversione in fuel cell, testandone e simulandone il comportamento e la produzione sotto diverse condizioni operative. È stato inoltre progettato, ed è già stato realizzato e collaudato un modello in scala, un prototipo di UAV a idrogeno per volo in alta atmosfera, per il monitoraggio ambientale. Questo sistema, primo in Europa nel settore, potrà essere impiegato per diverse finalità in svariati settori, quali ad esempio l’osservazione, il controllo e la gestione del territorio (es. prevenzione catastrofi naturali) o il monitoraggio dei cambiamenti climatici, ecc., rivolgendosi a diversi mercati.

Interventi e scenari per la riduzione delle emissioni di CO2 verso una post carbon city. Adozione di misure di efficientamento ed uso di FER nel settore dell’edilizia e dei trasporti per la città di Reggio Calabria

PANZERA, Maria Francesca
2022-04-04

Abstract

Al giorno d’oggi, per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto, governi nazionali e locali stanno attuando misure specifiche per limitare l’incremento della temperatura media del pianeta entro 1,5°C, come sancito durante la Conference of Parts (COP) 26 del 2021 a Glasgow, proponendosi di raggiungere il target della carbon neutrality entro il 2050, ripartendo gli impegni all’interno dei vari territori secondo il criterio del Burden Sharing. Per affrontare queste tematiche a scala di territorio è stato scelto come caso studio, all’interno della presente tesi, il Comune di Reggio Calabria, il quale ha recentemente aderito al Patto dei Sindaci, manifestando le proprie intenzioni di contribuire in maniera significativa alla riduzione delle emissioni della città e, con riferimento ai settori più inquinanti, è stata valutata l’efficacia di alcune misure di riduzione. È stato a tal fine analizzato nel dettaglio lo stato di fatto in termini di emissioni, individuando i settori più emissivi, ossia i trasporti e l’edilizia, ai quali è imputabile circa il 90% del totale, proponendo diversi scenari atti a valutare se alla prossima deadline normativa del 2030 si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati. Ciò che si ottiene nel “best scenario” per i due settori, è una riduzione al 2030 del 9% delle emissioni, con un risparmio finale di quasi 65.000 t CO2, conseguibili tuttavia quasi esclusivamente nel settore dell’edilizia. Se quindi in una piccola città come Reggio Calabria è possibile ottenere questi risultati entro la deadline del 2030 vuol dire da un lato che le potenzialità che ha l’intero Paese sono notevoli, dall’altro, che le misure in atto sono insufficienti per rispettare le scadenze e ancora molto resta da fare per raggiungere la carbon neutrality al 2050, soprattutto in settori come quello dei trasporti, nel quale nonostante l’adozione di numerose misure al momento vigenti le emissioni sono in continua crescita. Spunti incoraggianti relativi all’impiego di nuove fonti energetiche arrivano dal settore dell’idrogeno, combustibile con spiccate proprietà ambientali e versatilità di impiego, utilizzabile sia nel settore dei trasporti, che dell’edilizia, dell’industria, ecc. A riguardo, nel periodo del dottorato è stato realizzato un sistema di generazione di idrogeno da FER (energia solare), stoccaggio e riconversione in fuel cell, testandone e simulandone il comportamento e la produzione sotto diverse condizioni operative. È stato inoltre progettato, ed è già stato realizzato e collaudato un modello in scala, un prototipo di UAV a idrogeno per volo in alta atmosfera, per il monitoraggio ambientale. Questo sistema, primo in Europa nel settore, potrà essere impiegato per diverse finalità in svariati settori, quali ad esempio l’osservazione, il controllo e la gestione del territorio (es. prevenzione catastrofi naturali) o il monitoraggio dei cambiamenti climatici, ecc., rivolgendosi a diversi mercati.
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