Ogni scrittore è prima di tutto un lettore. Il "mondo di carta" in cui si rifugia Leopardi fin dalla puerizia fa da sfondo a questo volume incentrato sul delinearsi di una teoria della lettura leopardiana, poi precisatasi - nel suo interagire con gli autori letti - col lavoro di traduzione. Ricostruendo il rapporto della scrittura del Recanatese con i suoi modelli classici da una prospettiva desueta, si configura un preciso paradigma di riferimenti intertestuali che pone particolarmente l'accento sull'ambivalente ricezione leopardiana di Ovidio e della sua straordinaria capacità iconico-poietica.

Leopardi lettore e traduttore

Novella Primo
2008-01-01

Abstract

Ogni scrittore è prima di tutto un lettore. Il "mondo di carta" in cui si rifugia Leopardi fin dalla puerizia fa da sfondo a questo volume incentrato sul delinearsi di una teoria della lettura leopardiana, poi precisatasi - nel suo interagire con gli autori letti - col lavoro di traduzione. Ricostruendo il rapporto della scrittura del Recanatese con i suoi modelli classici da una prospettiva desueta, si configura un preciso paradigma di riferimenti intertestuali che pone particolarmente l'accento sull'ambivalente ricezione leopardiana di Ovidio e della sua straordinaria capacità iconico-poietica.
2008
Collana "iSaggi"-1
978-88-8385-003-5
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