La tesi indaga il tema della sovranità statale rispetto ai flussi migratori. A tal fine intende inquadrare il concetto di sovranità tra la facoltà degli Stati di regolare l’accesso entro le proprie frontiere e i limiti che derivano dalle tutele poste in capo ai potenziali beneficiari di protezione internazionale. La mancanza di un governo stabile della migrazione e l’evidenza della fallacia del sistema nazionale e sovranazionale di riferimento alla prova delle migrazioni di questo secolo offre la misura di quella “crisi globale” che la tesi approfondisce cercando di valorizzare le potenzialità di riconoscimento dei diritti in favore dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo, a partire dalle circostanziate “prospettive locali” riferite, in particolare, all’effettivo esercizio del diritto sociale allo studio. Il primo capitolo “Sovranità bifronte: presupposto logico del diritto a migrare e della sua negazione” intende circoscrivere il tema della ricerca al diritto di richiedere asilo, indagando la teoria della sovranità legata al controllo delle frontiere, con un focus sul principio di non refoulement. Si tratta di un tema già largamente dibattuto, in cui si cerca di offrire una chiave di lettura originale rispetto al percorso teorico documentato dalla distinzione tra esercizio della sovranità sulla terra e sul mare. All’esito delle considerazioni che riguardano la giurisdizione degli Stati lungo i confini, il percorso logico prosegue indagando il contesto sovranazionale che li pone e li regola. Il secondo capitolo “Il governo sovranazionale della migrazione verso l’Europa” è, infatti, strutturato per restituire storia e prospettive della politica europea su asilo e migrazione. Facendo leva sulla copiosa giurisprudenza, con particolare riguardo a quella nazionale costituzionale, il ragionamento entra nel cuore della “Tutela dei diritti in favore dei migranti nell’attuale contesto di crisi globale”, titolo del terzo capitolo. L’indagine si conclude, quindi, con l’esplorazione di un ambito di ricerca non ancora ampiamente battuto circa le “Prospettive di tutela del diritto sociale allo studio in favore dei rifugiati e dei migranti richiedenti asilo” per il quale l’angolo di visuale prescelto è quello delle Istituzioni universitarie, nella speranza di poter offrire al dibattito scientifico evidenze e spunti per ulteriori analisi, a sostegno del ruolo crescente che gli atenei svolgono, anche con riguardo all’inclusione accademica e dunque sociale dei migranti, cui è dedicato il lavoro.

Sovranità dello Stato e flussi migratori, crisi globali e prospettive locali

GIRASELLA, Elena
2023-03-02

Abstract

La tesi indaga il tema della sovranità statale rispetto ai flussi migratori. A tal fine intende inquadrare il concetto di sovranità tra la facoltà degli Stati di regolare l’accesso entro le proprie frontiere e i limiti che derivano dalle tutele poste in capo ai potenziali beneficiari di protezione internazionale. La mancanza di un governo stabile della migrazione e l’evidenza della fallacia del sistema nazionale e sovranazionale di riferimento alla prova delle migrazioni di questo secolo offre la misura di quella “crisi globale” che la tesi approfondisce cercando di valorizzare le potenzialità di riconoscimento dei diritti in favore dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo, a partire dalle circostanziate “prospettive locali” riferite, in particolare, all’effettivo esercizio del diritto sociale allo studio. Il primo capitolo “Sovranità bifronte: presupposto logico del diritto a migrare e della sua negazione” intende circoscrivere il tema della ricerca al diritto di richiedere asilo, indagando la teoria della sovranità legata al controllo delle frontiere, con un focus sul principio di non refoulement. Si tratta di un tema già largamente dibattuto, in cui si cerca di offrire una chiave di lettura originale rispetto al percorso teorico documentato dalla distinzione tra esercizio della sovranità sulla terra e sul mare. All’esito delle considerazioni che riguardano la giurisdizione degli Stati lungo i confini, il percorso logico prosegue indagando il contesto sovranazionale che li pone e li regola. Il secondo capitolo “Il governo sovranazionale della migrazione verso l’Europa” è, infatti, strutturato per restituire storia e prospettive della politica europea su asilo e migrazione. Facendo leva sulla copiosa giurisprudenza, con particolare riguardo a quella nazionale costituzionale, il ragionamento entra nel cuore della “Tutela dei diritti in favore dei migranti nell’attuale contesto di crisi globale”, titolo del terzo capitolo. L’indagine si conclude, quindi, con l’esplorazione di un ambito di ricerca non ancora ampiamente battuto circa le “Prospettive di tutela del diritto sociale allo studio in favore dei rifugiati e dei migranti richiedenti asilo” per il quale l’angolo di visuale prescelto è quello delle Istituzioni universitarie, nella speranza di poter offrire al dibattito scientifico evidenze e spunti per ulteriori analisi, a sostegno del ruolo crescente che gli atenei svolgono, anche con riguardo all’inclusione accademica e dunque sociale dei migranti, cui è dedicato il lavoro.
2-mar-2023
sovranità dello Stato; principio non respingimento; diritto sociale allo studio
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Descrizione: Tesi dottorato Elena Girasella
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