Il primo capitolo è dedicato all’analisi dell’Intelligenza Artificiale, concetto dai confini ancora incerti e tecnologia caratterizzata da differenti gradi di autonomia, sia nel proprio modus operandi, sia nella fase iniziale di apprendimento, con un grado di opacità e di dipendenza dai c.d. big data che rende l’utilizzo di tali sistemi ancora estremamente rischioso. Il secondo capitolo si focalizza sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come ausilio nei processi decisionali nella funzione di alta amministrazione societaria, analizzando l’effettiva utilità – nonché i molteplici rischi – che l’affidamento alle decisioni algoritmiche comporta, specialmente con riferimento al regime di responsabilità eventualmente applicabile. Il terzo capitolo si concentra sull’adozione degli strumenti di I.A. tra gli assetti societari, tra opportunità e dovere, con un’analisi delle conseguenze sui flussi endoconsiliari e un focus sull’ambito di operatività della business judgment rule. Il quarto capitolo, infine, evidenzia il rapporto tra l’intelligenza artificiale e il concetto di controllo interno. In questo senso, l’I.A. viene considerata sia nella sua funzione di ausilio nell’attività di monitoring e di advisory, sia come strumento sottoposto a sua volta ad un controllo. Verranno illustrate, altresì, le conseguenze organizzative che l’adozione di sistemi di I.A. comporta, tra amministratori Tech Friendly e il più utopistico fenomeno del Robo-board e delle Robo-companies.
Intelligenza Artificiale e governo dei processi decisionali nella società per azioni
BOTTARI, BENEDETTA
2025-04-07
Abstract
Il primo capitolo è dedicato all’analisi dell’Intelligenza Artificiale, concetto dai confini ancora incerti e tecnologia caratterizzata da differenti gradi di autonomia, sia nel proprio modus operandi, sia nella fase iniziale di apprendimento, con un grado di opacità e di dipendenza dai c.d. big data che rende l’utilizzo di tali sistemi ancora estremamente rischioso. Il secondo capitolo si focalizza sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come ausilio nei processi decisionali nella funzione di alta amministrazione societaria, analizzando l’effettiva utilità – nonché i molteplici rischi – che l’affidamento alle decisioni algoritmiche comporta, specialmente con riferimento al regime di responsabilità eventualmente applicabile. Il terzo capitolo si concentra sull’adozione degli strumenti di I.A. tra gli assetti societari, tra opportunità e dovere, con un’analisi delle conseguenze sui flussi endoconsiliari e un focus sull’ambito di operatività della business judgment rule. Il quarto capitolo, infine, evidenzia il rapporto tra l’intelligenza artificiale e il concetto di controllo interno. In questo senso, l’I.A. viene considerata sia nella sua funzione di ausilio nell’attività di monitoring e di advisory, sia come strumento sottoposto a sua volta ad un controllo. Verranno illustrate, altresì, le conseguenze organizzative che l’adozione di sistemi di I.A. comporta, tra amministratori Tech Friendly e il più utopistico fenomeno del Robo-board e delle Robo-companies.Pubblicazioni consigliate
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