La regola della sussidiarietà dell’azione di arricchimento ingiustificato, sancita dall’art. 2042 c.c., è da sempre al centro di un annoso ed ampio dibattito che ha coinvolto prevalentemente la dottrina civilistica. Con la sentenza n. 33954 del 2023, le sezioni unite della Corte di Cassazione ritornano su questo tema, offrendo un’interpretazione ampia e globale dell’art. 2042 c.c., finalizzata a chiarirne la portata applicativa. Il contributo analizza nella prospettiva del processo civile il principio di sussidiarietà e la lettura offerta dalla Corte, cogliendone in particolare le interferenze con i temi degli effetti delle pronunce di rito, del concorso di azioni, dell’oggetto del processo e del giudicato.
Profili processuali del principio di sussidiarietà dell’azione di arricchimento ingiustificato
G. Di Fazzio
2025-01-01
Abstract
La regola della sussidiarietà dell’azione di arricchimento ingiustificato, sancita dall’art. 2042 c.c., è da sempre al centro di un annoso ed ampio dibattito che ha coinvolto prevalentemente la dottrina civilistica. Con la sentenza n. 33954 del 2023, le sezioni unite della Corte di Cassazione ritornano su questo tema, offrendo un’interpretazione ampia e globale dell’art. 2042 c.c., finalizzata a chiarirne la portata applicativa. Il contributo analizza nella prospettiva del processo civile il principio di sussidiarietà e la lettura offerta dalla Corte, cogliendone in particolare le interferenze con i temi degli effetti delle pronunce di rito, del concorso di azioni, dell’oggetto del processo e del giudicato.Pubblicazioni consigliate
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