Il settore dell’acquacoltura esercita una pressione sulle risorse terrestri, acquatiche e sugli ecosistemi, minacciando la biodiversità e il cambiamento climatico. In tale ambito, la Commissione Europea, con la comunicazione COM/2021/236, ha proposto alcune strategie che potrebbero rendere l’acquacoltura più sostenibile e competitiva, includendo anche quelle volte all’economia circolare (EC). Lo scopo di questo studio è di proporre un’analisi bibliometrica e sistematica della letteratura scientifica relativa alle pratiche di EC applicate nell’ambito dell’acquacoltura, al fine di identificare i principali drivers che orientano la transizione circolare del settore. In particolare, lo studio ha permesso di valutare: a) l’interesse del mondo accademico verso l’EC in acquacoltura; b) le principali pratiche circolari applicate nel settore (es., riduzione delle risorse; trattamento dei rifiuti; etc.); c) i principali principi dell’EC applicati secondo il paradigma delle 4R; d) i principali strumenti di valutazione usati per misurare i potenziali benefici ambientali dell’EC nel settore. Applicando il protocollo PRISMA, sono stati identificati 99 articoli pubblicati tra il 2015-2022. I principali risultati hanno evidenziato un crescente interesse da parte della comunità scientifica sulle tematiche di EC applicate ai sistemi produttivi nell’ambito dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla riduzione dell’uso di risorse naturali. Inoltre, i concetti di riciclo e riuso sono tra i principali principi considerati tra quelli previsti nel paradigma delle 4R. Dall’analisi si evince anche che il metodo Life Cycle Assessment appare come uno dei principali strumenti potenzialmente applicabili per misurare le performance ambientali generate dall’EC in acquacoltura.
Le strategie di economia circolare applicate al settore dell’acquacoltura: analisi dello stato dell’arte
Salomone, Roberta;Mondello, Giovanni;Gulotta, TeresaUltimo
2025-01-01
Abstract
Il settore dell’acquacoltura esercita una pressione sulle risorse terrestri, acquatiche e sugli ecosistemi, minacciando la biodiversità e il cambiamento climatico. In tale ambito, la Commissione Europea, con la comunicazione COM/2021/236, ha proposto alcune strategie che potrebbero rendere l’acquacoltura più sostenibile e competitiva, includendo anche quelle volte all’economia circolare (EC). Lo scopo di questo studio è di proporre un’analisi bibliometrica e sistematica della letteratura scientifica relativa alle pratiche di EC applicate nell’ambito dell’acquacoltura, al fine di identificare i principali drivers che orientano la transizione circolare del settore. In particolare, lo studio ha permesso di valutare: a) l’interesse del mondo accademico verso l’EC in acquacoltura; b) le principali pratiche circolari applicate nel settore (es., riduzione delle risorse; trattamento dei rifiuti; etc.); c) i principali principi dell’EC applicati secondo il paradigma delle 4R; d) i principali strumenti di valutazione usati per misurare i potenziali benefici ambientali dell’EC nel settore. Applicando il protocollo PRISMA, sono stati identificati 99 articoli pubblicati tra il 2015-2022. I principali risultati hanno evidenziato un crescente interesse da parte della comunità scientifica sulle tematiche di EC applicate ai sistemi produttivi nell’ambito dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla riduzione dell’uso di risorse naturali. Inoltre, i concetti di riciclo e riuso sono tra i principali principi considerati tra quelli previsti nel paradigma delle 4R. Dall’analisi si evince anche che il metodo Life Cycle Assessment appare come uno dei principali strumenti potenzialmente applicabili per misurare le performance ambientali generate dall’EC in acquacoltura.| File | Dimensione | Formato | |
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