Essere esitanti circa l’efficacia delle vaccinazioni (hesitancy) infantili è un fenomeno cresciuto anche in Italia (Cagnotta et al., 2025). La WHO (2013) sottolinea che l’esitazione vaccinale è influenzata da fattori individuali e contestuali, che inducono le persone a “ritardare o rifiutare un vaccino nonostante la sua disponibilità”. Fattori associati sono scarsità di informazioni dai pediatri, opinioni discordanti, conseguenze avverse riferite da altri genitori (Giambi et al., 2018). Hanno un ruolo importante le credenze genitoriali sui fattori responsabili della salute dei figli (Health Locus of Control; HLoC): fattori interni (azioni del genitore, caratteristiche del figlio) o esterni (professionisti, media, destino). Il HLoC influenza l’adherence dei genitori alle vaccinazioni (Aharon et al., 2018), ma può variare in funzione di fattori contestuali. Scopo dello studio è esplorare se la percezione di vulnerabilità del figlio (Child Vulnerability Scale; Forsyth et al., 1996), le reazioni avverse ai vaccini (AEFI) e il HLoC dei genitori (PHLOC; De Vellis et al., 1993) abbiano un peso nel determinare la hesitancy. Partecipano 609 genitori contattati in centri vaccinali di Calabria (49.9%) e Sicilia (50.1%). Le risposte al PACV-5 (atteggiamenti e fiducia per i vaccini; Olarewaju et al., 2021) rivelano un dato allarmante: gli esitanti (44.5%) sono quasi pari ai non esitanti (55.5%). I risultati indicano differenze significative (p<.001) con punteggi più alti dei genitori esitanti nelle credenze sui fattori ‘destino’ e ‘Dio’ e la presenza di AEFI; i genitori non esitanti hanno punteggi più alti in ‘professionisti’. Nessuna differenza nella scala PLHOC ‘genitore’, elevata in entrambi i gruppi. Lo studio suggerisce un ruolo differenziale delle credenze sui fattori esterni (professionisti vs destino e Dio) nell’orientare l’adherence genitoriale, fattori sui quali puntare a livello preventivo per rafforzare la fiducia nei professionisti e la sicurezza nei vaccini.
Health locus of control del genitore e hesitancy per le vaccinazioni infantili
Massimo Ingrassia;Natasha Irrera;Loredana Benedetto
2025-01-01
Abstract
Essere esitanti circa l’efficacia delle vaccinazioni (hesitancy) infantili è un fenomeno cresciuto anche in Italia (Cagnotta et al., 2025). La WHO (2013) sottolinea che l’esitazione vaccinale è influenzata da fattori individuali e contestuali, che inducono le persone a “ritardare o rifiutare un vaccino nonostante la sua disponibilità”. Fattori associati sono scarsità di informazioni dai pediatri, opinioni discordanti, conseguenze avverse riferite da altri genitori (Giambi et al., 2018). Hanno un ruolo importante le credenze genitoriali sui fattori responsabili della salute dei figli (Health Locus of Control; HLoC): fattori interni (azioni del genitore, caratteristiche del figlio) o esterni (professionisti, media, destino). Il HLoC influenza l’adherence dei genitori alle vaccinazioni (Aharon et al., 2018), ma può variare in funzione di fattori contestuali. Scopo dello studio è esplorare se la percezione di vulnerabilità del figlio (Child Vulnerability Scale; Forsyth et al., 1996), le reazioni avverse ai vaccini (AEFI) e il HLoC dei genitori (PHLOC; De Vellis et al., 1993) abbiano un peso nel determinare la hesitancy. Partecipano 609 genitori contattati in centri vaccinali di Calabria (49.9%) e Sicilia (50.1%). Le risposte al PACV-5 (atteggiamenti e fiducia per i vaccini; Olarewaju et al., 2021) rivelano un dato allarmante: gli esitanti (44.5%) sono quasi pari ai non esitanti (55.5%). I risultati indicano differenze significative (p<.001) con punteggi più alti dei genitori esitanti nelle credenze sui fattori ‘destino’ e ‘Dio’ e la presenza di AEFI; i genitori non esitanti hanno punteggi più alti in ‘professionisti’. Nessuna differenza nella scala PLHOC ‘genitore’, elevata in entrambi i gruppi. Lo studio suggerisce un ruolo differenziale delle credenze sui fattori esterni (professionisti vs destino e Dio) nell’orientare l’adherence genitoriale, fattori sui quali puntare a livello preventivo per rafforzare la fiducia nei professionisti e la sicurezza nei vaccini.Pubblicazioni consigliate
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