L'elaborato analizza il cyberbullismo come fenomeno lesivo dei diritti della personalità nell’ecosistema digitale, evidenziando come la struttura del web (persistenza, replicabilità, diffusione potenzialmente illimitata) amplifichi l’offesa e renda centrali rimedi rapidi ed effettivi. Muovendo da una prospettiva costituzionalista, la ricerca ricompone una materia frammentata attraverso il principio personalista e il bilanciamento tra diritti fondamentali, con particolare attenzione all’identità digitale e alla tutela della dignità del minore. L’indagine ricostruisce, sul piano interno, l’evoluzione normativa (con focus sulla l. 71/2017), gli strumenti amministrativi (ammonimento del questore e ruolo del Garante) e le principali forme di tutela giurisdizionale, soprattutto in tema di responsabilità genitoriale e delle fattispecie penali rilevanti. In chiave comparata, esamina l’ordinamento spagnolo, soffermandosi sul rilievo costituzionale della dignidad e sulla tutela penale dell’acoso persecutorio. Infine, nella dimensione sovranazionale, valorizza il passaggio dalla direttiva 95/46 al GDPR e la responsabilizzazione dei titolari del trattamento, anche attraverso la prova liberatoria ex art. 82, come snodo per i rapporti vittima–piattaforma.
Tutela della persona umana e cyberbullismo. La prospettiva costituzionalista
CATARSINI, ORAZIO
2026-03-19
Abstract
L'elaborato analizza il cyberbullismo come fenomeno lesivo dei diritti della personalità nell’ecosistema digitale, evidenziando come la struttura del web (persistenza, replicabilità, diffusione potenzialmente illimitata) amplifichi l’offesa e renda centrali rimedi rapidi ed effettivi. Muovendo da una prospettiva costituzionalista, la ricerca ricompone una materia frammentata attraverso il principio personalista e il bilanciamento tra diritti fondamentali, con particolare attenzione all’identità digitale e alla tutela della dignità del minore. L’indagine ricostruisce, sul piano interno, l’evoluzione normativa (con focus sulla l. 71/2017), gli strumenti amministrativi (ammonimento del questore e ruolo del Garante) e le principali forme di tutela giurisdizionale, soprattutto in tema di responsabilità genitoriale e delle fattispecie penali rilevanti. In chiave comparata, esamina l’ordinamento spagnolo, soffermandosi sul rilievo costituzionale della dignidad e sulla tutela penale dell’acoso persecutorio. Infine, nella dimensione sovranazionale, valorizza il passaggio dalla direttiva 95/46 al GDPR e la responsabilizzazione dei titolari del trattamento, anche attraverso la prova liberatoria ex art. 82, come snodo per i rapporti vittima–piattaforma.Pubblicazioni consigliate
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