Il lavoro di ricerca “La comunicazione pubblica della salute tra profili istituzionali e prospettive di genere” analizza la comunicazione della salute integrando due prospettive complementari: da un lato, quella legata alla comunicazione pubblica istituzionale e, dall’altro, la visione centrata sulle interazioni in contesti clinici attraverso la lente del genere. La collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, partner istituzionale del progetto, ha consentito di osservare concretamente le strategie comunicative istituzionali che, in un ecosistema mediale ibrido e convergente, devono declinarsi su più canali e livelli per consolidare una relazione di fiducia con i cittadini. Parallelamente, si assume la prospettiva di genere come chiave interpretativa per analizzare le pratiche comunicative in ambito sanitario. Attraverso un’indagine qualitativa condotta presso il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’A.O.U. Federico II, il lavoro esplora le dinamiche e i processi di interazione tra personale sanitario e pazienti. I risultati sottolineano il ruolo decisivo della qualità comunicativa e relazionale di cura nell’esperienza di degenza. La figura dell’ostetrica assume una funzione di mediazione, capace di integrare competenze cliniche, lavoro emotivo e capacità comunicative, restituendo alle pazienti agency e riconoscimento del proprio vissuto. L’approccio centrato sulla donna e sulla personalizzazione dell’assistenza favorisce una costruzione condivisa del significato dell’esperienza della nascita. Nel complesso, la ricerca conferma che la comunicazione della salute costituisce un continuum tra livello istituzionale e pratiche interpersonali, dove informazione, empatia e negoziazione risultano fondamentali per promuovere fiducia, soggettività ed efficacia delle cure.
La comunicazione pubblica della salute tra profili istituzionali e prospettive di genere
FERRIGNO, Cristiana
2026-03-11
Abstract
Il lavoro di ricerca “La comunicazione pubblica della salute tra profili istituzionali e prospettive di genere” analizza la comunicazione della salute integrando due prospettive complementari: da un lato, quella legata alla comunicazione pubblica istituzionale e, dall’altro, la visione centrata sulle interazioni in contesti clinici attraverso la lente del genere. La collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, partner istituzionale del progetto, ha consentito di osservare concretamente le strategie comunicative istituzionali che, in un ecosistema mediale ibrido e convergente, devono declinarsi su più canali e livelli per consolidare una relazione di fiducia con i cittadini. Parallelamente, si assume la prospettiva di genere come chiave interpretativa per analizzare le pratiche comunicative in ambito sanitario. Attraverso un’indagine qualitativa condotta presso il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’A.O.U. Federico II, il lavoro esplora le dinamiche e i processi di interazione tra personale sanitario e pazienti. I risultati sottolineano il ruolo decisivo della qualità comunicativa e relazionale di cura nell’esperienza di degenza. La figura dell’ostetrica assume una funzione di mediazione, capace di integrare competenze cliniche, lavoro emotivo e capacità comunicative, restituendo alle pazienti agency e riconoscimento del proprio vissuto. L’approccio centrato sulla donna e sulla personalizzazione dell’assistenza favorisce una costruzione condivisa del significato dell’esperienza della nascita. Nel complesso, la ricerca conferma che la comunicazione della salute costituisce un continuum tra livello istituzionale e pratiche interpersonali, dove informazione, empatia e negoziazione risultano fondamentali per promuovere fiducia, soggettività ed efficacia delle cure.Pubblicazioni consigliate
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