Il contributo propone un’indagine intertestuale volta a verificare l’influenza esercitata da Quasimodo sulle poesie di Gesualdo Bufalino, con particolare riferimento alla silloge bufaliniana “L’amaro miele” (1982) che comprende poesie degli anni Quaranta e Cinquanta. A partire da alcune annotazioni ed evidenziazioni di Bufalino sui libri quasimodiani presenti nella sua biblioteca, sono emerse delle analogie, soprattutto tematiche, in riferimento alle rappresentazioni paesaggistiche della Sicilia e alla “Weltanschauung” dolorosa, comune ai due autori. Un’altra occasione di chiaro interesse del poeta comisano per l’opera di Quasimodo è offerta dalla stesura della prefazione all’opera giovanile quasimodiana “Notturni del re silenzioso”.
Rifrazioni poetiche quasimodiane nella scrittura di Gesualdo Bufalino
Novella Primo
2025-01-01
Abstract
Il contributo propone un’indagine intertestuale volta a verificare l’influenza esercitata da Quasimodo sulle poesie di Gesualdo Bufalino, con particolare riferimento alla silloge bufaliniana “L’amaro miele” (1982) che comprende poesie degli anni Quaranta e Cinquanta. A partire da alcune annotazioni ed evidenziazioni di Bufalino sui libri quasimodiani presenti nella sua biblioteca, sono emerse delle analogie, soprattutto tematiche, in riferimento alle rappresentazioni paesaggistiche della Sicilia e alla “Weltanschauung” dolorosa, comune ai due autori. Un’altra occasione di chiaro interesse del poeta comisano per l’opera di Quasimodo è offerta dalla stesura della prefazione all’opera giovanile quasimodiana “Notturni del re silenzioso”.Pubblicazioni consigliate
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