La dittatura militare argentina del 1976-1983 è un lungo susseguirsi di lutti e violenze che mai nella storia dell’America latina si erano manifestati con tanta virulenza. Il governo di Jorge Rafael Videla sarebbe passato alla storia per un triste primato: l’uso in spagnolo, e anche in altre lingue, del termine “desaparecido” – scomparso – per definire quel sinistro e sistematico meccanismo col quale furono sequestrati, torturati e uccisi migliaia di argentini. Questo volume ripercorre la storia della dittatura provando a comprenderne il funzionamento, i suoi progetti, i successi ma anche i grandi fallimenti. Studiare questa storia, inevitabilmente, significa pensare anche all’ambiguo ruolo del governo e della diplomazia italiana che, tra silenzi e complicità, per lungo tempo ignorarono la sorte di tanti desaparecidos di origine italiana.
La dittatura del terrore, Argentina 1976-1983
Camillo RobertiniPrimo
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2026-01-01
Abstract
La dittatura militare argentina del 1976-1983 è un lungo susseguirsi di lutti e violenze che mai nella storia dell’America latina si erano manifestati con tanta virulenza. Il governo di Jorge Rafael Videla sarebbe passato alla storia per un triste primato: l’uso in spagnolo, e anche in altre lingue, del termine “desaparecido” – scomparso – per definire quel sinistro e sistematico meccanismo col quale furono sequestrati, torturati e uccisi migliaia di argentini. Questo volume ripercorre la storia della dittatura provando a comprenderne il funzionamento, i suoi progetti, i successi ma anche i grandi fallimenti. Studiare questa storia, inevitabilmente, significa pensare anche all’ambiguo ruolo del governo e della diplomazia italiana che, tra silenzi e complicità, per lungo tempo ignorarono la sorte di tanti desaparecidos di origine italiana.Pubblicazioni consigliate
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