La ricerca si propone di indagare i cahiers de doléances della nobiltà francese del 1789 come espressione di posizioni politiche articolate, spesso trascurate o fraintese dalla storiografia. Contrariamente alla visione di una nobiltà rigidamente conservatrice, la tesi esplora la presenza di correnti riformatrici interne al Secondo stato, interessate a modelli di monarchia costituzionale ispirati tanto all’esperienza britannica quanto alla cultura illuministica francese. L’analisi si concentra sul ruolo di circoli come la Société des Trente e figure come quella del duca d’Orléans. Saranno indagati modelli standardizzati di cahiers, strumenti di propaganda politica per influenzare l’orientamento delle assemblee elettorali e imporre candidati. Attraverso una comparazione tra i testi dei cahiers nobiliari e i modelli programmatici diffusi nel 1789, la tesi valuta il grado di recezione e adattamento delle proposte riformatrici. L’approccio metodologico combina l’analisi storica con strumenti di content analysis per identificare temi politici ricorrenti e valutare la trasformazione della cultura politica aristocratica tra Ancien Régime e Rivoluzione. Questa indagine offre una rilettura dei cahiers come atti non solo di protesta, ma anche di progettualità politica e competizione elettorale.
La nobiltà costituzionale del 1789. Identità, riforme e culture politiche nei Cahiers de doléances del Secondo stato francese
MURACA, UGO
2026-05-11
Abstract
La ricerca si propone di indagare i cahiers de doléances della nobiltà francese del 1789 come espressione di posizioni politiche articolate, spesso trascurate o fraintese dalla storiografia. Contrariamente alla visione di una nobiltà rigidamente conservatrice, la tesi esplora la presenza di correnti riformatrici interne al Secondo stato, interessate a modelli di monarchia costituzionale ispirati tanto all’esperienza britannica quanto alla cultura illuministica francese. L’analisi si concentra sul ruolo di circoli come la Société des Trente e figure come quella del duca d’Orléans. Saranno indagati modelli standardizzati di cahiers, strumenti di propaganda politica per influenzare l’orientamento delle assemblee elettorali e imporre candidati. Attraverso una comparazione tra i testi dei cahiers nobiliari e i modelli programmatici diffusi nel 1789, la tesi valuta il grado di recezione e adattamento delle proposte riformatrici. L’approccio metodologico combina l’analisi storica con strumenti di content analysis per identificare temi politici ricorrenti e valutare la trasformazione della cultura politica aristocratica tra Ancien Régime e Rivoluzione. Questa indagine offre una rilettura dei cahiers come atti non solo di protesta, ma anche di progettualità politica e competizione elettorale.Pubblicazioni consigliate
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