Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), comprendenti il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, rappresentano patologie multifattoriali caratterizzate da infiammazione persistente della mucosa intestinale, alterazione della funzione di barriera epiteliale e disbiosi del microbiota intestinale. In questo contesto, l’identificazione di nuove strategie nutraceutiche in grado di modulare l’asse epitelio-microbiota costituisce un ambito di crescente interesse scientifico. La presente tesi di dottorato ha avuto come obiettivo la valorizzazione del pastazzo agrumicolo, principale sottoprodotto dell’industria di trasformazione degli agrumi, quale fonte sostenibile di composti bioattivi ad elevato valore aggiunto. In particolare, sono stati investigati due estratti food-grade derivati da sottoprodotti della lavorazione di arancia e limone, al fine di caratterizzarne la composizione fitochimica e valutarne gli effetti sull’asse epitelio-microbiota in modelli sperimentali rilevanti per le MICI. Gli estratti sono stati sottoposti a caratterizzazione fitochimica mediante tecniche spettroscopiche e cromatografiche, evidenziando la presenza di flavonoidi, composti fenolici, carotenoidi e altri metaboliti secondari tipici degli agrumi. La loro bioaccessibilità è stata valutata attraverso un modello di digestione gastrointestinale simulata in vitro. Le attività antiossidanti e antinfiammatorie sono state investigate sia mediante saggi cell-free sia in modelli cellulari intestinali basati su cellule Caco-2. I risultati hanno mostrato la capacità degli estratti di contrastare lo stress ossidativo, ridurre la produzione di mediatori pro-infiammatori e preservare l’integrità della barriera epiteliale intestinale, migliorando parametri funzionali quali la resistenza elettrica transepiteliale e la capacità di riparazione della mucosa. Parallelamente, è stato valutato l’effetto degli estratti su ceppi probiotici selezionati e sul microbiota intestinale umano mediante fermentazioni batch anaerobiche ex vivo. Gli estratti hanno mostrato una favorevole modulazione dell’attività metabolica microbica, promuovendo la produzione di acidi grassi a corta catena (SCFA), metaboliti chiave per il mantenimento dell’omeostasi intestinale e della salute della barriera mucosale. Nel complesso, i risultati ottenuti evidenziano come gli estratti food-grade derivati dal pastazzo agrumicolo possano esercitare effetti benefici sull’asse epitelio–microbiota attraverso meccanismi antiossidanti, antinfiammatori e microbiota-modulanti. Lo studio conferma il potenziale degli scarti agrumicoli come fonte di ingredienti nutraceutici innovativi, contribuendo al contempo ai principi dell’economia circolare e alla valorizzazione sostenibile dei sottoprodotti agroalimentari. Tali evidenze supportano l’impiego di approcci “from waste to health” per lo sviluppo di nuove strategie nutrizionali e nutraceutiche destinate alla prevenzione e al supporto terapeutico delle malattie infiammatorie croniche intestinali.
Estratti bioattivi food-grade da pastazzo agrumicolo: un approccio multifattoriale alla modulazione dell’asse epitelio-microbiota nelle malattie infiammatorie croniche intestinali
INGEGNERI, MARIAROSARIA
2026-06-16
Abstract
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), comprendenti il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, rappresentano patologie multifattoriali caratterizzate da infiammazione persistente della mucosa intestinale, alterazione della funzione di barriera epiteliale e disbiosi del microbiota intestinale. In questo contesto, l’identificazione di nuove strategie nutraceutiche in grado di modulare l’asse epitelio-microbiota costituisce un ambito di crescente interesse scientifico. La presente tesi di dottorato ha avuto come obiettivo la valorizzazione del pastazzo agrumicolo, principale sottoprodotto dell’industria di trasformazione degli agrumi, quale fonte sostenibile di composti bioattivi ad elevato valore aggiunto. In particolare, sono stati investigati due estratti food-grade derivati da sottoprodotti della lavorazione di arancia e limone, al fine di caratterizzarne la composizione fitochimica e valutarne gli effetti sull’asse epitelio-microbiota in modelli sperimentali rilevanti per le MICI. Gli estratti sono stati sottoposti a caratterizzazione fitochimica mediante tecniche spettroscopiche e cromatografiche, evidenziando la presenza di flavonoidi, composti fenolici, carotenoidi e altri metaboliti secondari tipici degli agrumi. La loro bioaccessibilità è stata valutata attraverso un modello di digestione gastrointestinale simulata in vitro. Le attività antiossidanti e antinfiammatorie sono state investigate sia mediante saggi cell-free sia in modelli cellulari intestinali basati su cellule Caco-2. I risultati hanno mostrato la capacità degli estratti di contrastare lo stress ossidativo, ridurre la produzione di mediatori pro-infiammatori e preservare l’integrità della barriera epiteliale intestinale, migliorando parametri funzionali quali la resistenza elettrica transepiteliale e la capacità di riparazione della mucosa. Parallelamente, è stato valutato l’effetto degli estratti su ceppi probiotici selezionati e sul microbiota intestinale umano mediante fermentazioni batch anaerobiche ex vivo. Gli estratti hanno mostrato una favorevole modulazione dell’attività metabolica microbica, promuovendo la produzione di acidi grassi a corta catena (SCFA), metaboliti chiave per il mantenimento dell’omeostasi intestinale e della salute della barriera mucosale. Nel complesso, i risultati ottenuti evidenziano come gli estratti food-grade derivati dal pastazzo agrumicolo possano esercitare effetti benefici sull’asse epitelio–microbiota attraverso meccanismi antiossidanti, antinfiammatori e microbiota-modulanti. Lo studio conferma il potenziale degli scarti agrumicoli come fonte di ingredienti nutraceutici innovativi, contribuendo al contempo ai principi dell’economia circolare e alla valorizzazione sostenibile dei sottoprodotti agroalimentari. Tali evidenze supportano l’impiego di approcci “from waste to health” per lo sviluppo di nuove strategie nutrizionali e nutraceutiche destinate alla prevenzione e al supporto terapeutico delle malattie infiammatorie croniche intestinali.Pubblicazioni consigliate
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