Il presente contributo, muovendo dal caso esaminato nella pronuncia in commento (Cass. Civ. 14 ottobre 2025, n. 27405), intende addentrarsi nel labirinto di tutele offerte ai lavoratori vittime di infortuni sul lavoro, focalizzando l’attenzione sui limiti della responsabilità datoriale e della tutela assicurativa INAIL legati alla condotta del prestatore che assume un “rischio elettivo” nell’esecuzione della prestazione. L’obiettivo è quello di individuare, attraverso un’indagine sistematicoevolutiva, criteri interpretativi in grado di conferire maggiore stabilità e certezza al tema in esame.
La condotta del lavoratore nel quadro delle tutele antinfortunistiche
Gianni Toscano
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo, muovendo dal caso esaminato nella pronuncia in commento (Cass. Civ. 14 ottobre 2025, n. 27405), intende addentrarsi nel labirinto di tutele offerte ai lavoratori vittime di infortuni sul lavoro, focalizzando l’attenzione sui limiti della responsabilità datoriale e della tutela assicurativa INAIL legati alla condotta del prestatore che assume un “rischio elettivo” nell’esecuzione della prestazione. L’obiettivo è quello di individuare, attraverso un’indagine sistematicoevolutiva, criteri interpretativi in grado di conferire maggiore stabilità e certezza al tema in esame.File in questo prodotto:
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