A dispetto dell’ampia attenzione che la riflessione giuridica le ha riservato nel corso del tempo, la materia sportiva continua ad offrire allo storico del diritto un terreno d’indagine particolarmente fecondo, nel quale persistono, ancora oggi, coni d’ombra e zone poco esplorate, specie sul versante penalistico. Se, infatti, si è soliti ricondurre le origini del diritto sportivo alla nota e, per certi versi, “convenzionale” triade romaniana, cesariniana e gianniniana, l’analisi di alcuni contributi della giuspenalistica della prima metà del Novecento consente di riportare alla luce una vicenda rimasta a lungo ai margini della ricostruzione storiografica. Ben prima che i rapporti tra Stato e fenomeno sportivo reclamassero una compiuta sistemazione teorica, alcuni punti di contatto tra le due dimensioni erano emersi, quasi spontaneamente, nell’esperienza viva e concreta del foro, allorché avvocati e magistrati erano stati chiamati a confrontarsi con episodi di violenza consumatisi durante le competizioni sportive. Muovendo da questa premessa, il presente elaborato mira, dunque, a ricostruire in modo organico il percorso di assestamento normativo/regolamentare, dottrinale e giurisprudenziale, che ha interessato il fenomeno sportivo nell’Italia pre-repubblicana, con particolare attenzione alla delicata questione del rapporto tra illecito penale e illecito sportivo.
Intersezioni tra ordinamento statale e ordinamento sportivo nell'Italia pre-repubblicana: la responsabilità penale dell'atleta
CICCOLO, FRANCESCO
2026-10-21
Abstract
A dispetto dell’ampia attenzione che la riflessione giuridica le ha riservato nel corso del tempo, la materia sportiva continua ad offrire allo storico del diritto un terreno d’indagine particolarmente fecondo, nel quale persistono, ancora oggi, coni d’ombra e zone poco esplorate, specie sul versante penalistico. Se, infatti, si è soliti ricondurre le origini del diritto sportivo alla nota e, per certi versi, “convenzionale” triade romaniana, cesariniana e gianniniana, l’analisi di alcuni contributi della giuspenalistica della prima metà del Novecento consente di riportare alla luce una vicenda rimasta a lungo ai margini della ricostruzione storiografica. Ben prima che i rapporti tra Stato e fenomeno sportivo reclamassero una compiuta sistemazione teorica, alcuni punti di contatto tra le due dimensioni erano emersi, quasi spontaneamente, nell’esperienza viva e concreta del foro, allorché avvocati e magistrati erano stati chiamati a confrontarsi con episodi di violenza consumatisi durante le competizioni sportive. Muovendo da questa premessa, il presente elaborato mira, dunque, a ricostruire in modo organico il percorso di assestamento normativo/regolamentare, dottrinale e giurisprudenziale, che ha interessato il fenomeno sportivo nell’Italia pre-repubblicana, con particolare attenzione alla delicata questione del rapporto tra illecito penale e illecito sportivo.Pubblicazioni consigliate
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