Il progressivo allungamento della vita media ha fatto sì che l’osteoporosi, insieme alla sua principale complicanza, “la frattura”, stia acquisendo negli ultimi anni, soprattutto nei Paesi industrializzati un’importanza sempre maggiore sul piano sociale, in termini di morbilità, mortalità e di spesa sanitaria1,2. Le fratture vertebrali secondarie ad osteoporosi si verificano soprattutto in età post-menopausale e si localizzano più frequentemente a livello della regione dorsale (D6-D7-D8-D9) e della cerniera dorso-lombare3. L’esatto inquadramento clinico del paziente con osteoporosi complicata è fondamentale per una precoce impostazione del trattamento al fine di migliorare la sintomatologia dolorosa acuta e di influenzare positivamente il profilo prognostico. Le modificazioni dell’assetto posturale (riduzione staturale, ipercifosi toracica), le possibili ripercussioni sulla dinamica respiratoria, la cronicizzazione del dolore, le diminuite capacità funzionali, sono solo alcuni tra i fattori che influenzano negativamente la Qualità della vita (Qdv) dei pazienti con fratture vertebrali4. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di valutare l’efficacia del trattamento farmacologico con Teriparatide sull’incidenza di nuove fratture, sulla riduzione della sintomatologia algica e sul miglioramento della Qualità della vita (Qdv).

Efficacia del trattamento con teriparatide in pazienti con fratture vertebrali affetti da osteoporosi grave. Valutazioni su incidenza di nuove fratture, densità ossea e risposta sul dolore e qualità della vita.

LA MAESTRA, STEFANO;VERMIGLIO, Mario
2008

Abstract

Il progressivo allungamento della vita media ha fatto sì che l’osteoporosi, insieme alla sua principale complicanza, “la frattura”, stia acquisendo negli ultimi anni, soprattutto nei Paesi industrializzati un’importanza sempre maggiore sul piano sociale, in termini di morbilità, mortalità e di spesa sanitaria1,2. Le fratture vertebrali secondarie ad osteoporosi si verificano soprattutto in età post-menopausale e si localizzano più frequentemente a livello della regione dorsale (D6-D7-D8-D9) e della cerniera dorso-lombare3. L’esatto inquadramento clinico del paziente con osteoporosi complicata è fondamentale per una precoce impostazione del trattamento al fine di migliorare la sintomatologia dolorosa acuta e di influenzare positivamente il profilo prognostico. Le modificazioni dell’assetto posturale (riduzione staturale, ipercifosi toracica), le possibili ripercussioni sulla dinamica respiratoria, la cronicizzazione del dolore, le diminuite capacità funzionali, sono solo alcuni tra i fattori che influenzano negativamente la Qualità della vita (Qdv) dei pazienti con fratture vertebrali4. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di valutare l’efficacia del trattamento farmacologico con Teriparatide sull’incidenza di nuove fratture, sulla riduzione della sintomatologia algica e sul miglioramento della Qualità della vita (Qdv).
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