Con un evento che si è svolto a Bruxelles nel dicembre del 2002, il marchio ecologico europeo EU-Ecolabel ha festeggiato i suoi dieci anni di attività; in questa occasione sono stati presentati e criticamente discussi i risultati raggiunti in questo periodo. Introdotto con il Reg. 880/92, il marchio europeo aveva l’obiettivo di favorire l’introduzione, la commercializzazione e l’uso di prodotti aventi un più ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Il marchio EU-Ecolabel, avente validità riconosciuta e certificata a livello europeo, avrebbe potuto garantire la veridicità della qualità ecologica dei prodotti, all’interno di un mercato in cui si stava assistendo al proliferare di attestazioni ecologiche più o meno veritiere non fondate su criteri definiti, rigidi e condivisi. Dall’analisi dei suoi dieci anni di attività si evidenzia che l’EU-Ecolabel ha avuto un avvio abbastanza lento e con connotazioni diverse nei vari Stati Membri dell’Unione Europea. In linea generale, difficoltà sono state determinate anche da incongruenze e limiti insiti nella struttura stessa del marchio, così come inizialmente concepito con il Reg. 880/92, che hanno portato ad una prima revisione del marchio con l’adozione del Reg. 1980/2000. Obietivo del lavoro è quello di analizzare,tra le novità introdotte dal Reg. 1980/2000, quella relativa all’estensione del campo di applicazione del marchio ai servizi.

L'EU-Ecolabel ai servizi

CALABRO', Grazia
2004

Abstract

Con un evento che si è svolto a Bruxelles nel dicembre del 2002, il marchio ecologico europeo EU-Ecolabel ha festeggiato i suoi dieci anni di attività; in questa occasione sono stati presentati e criticamente discussi i risultati raggiunti in questo periodo. Introdotto con il Reg. 880/92, il marchio europeo aveva l’obiettivo di favorire l’introduzione, la commercializzazione e l’uso di prodotti aventi un più ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Il marchio EU-Ecolabel, avente validità riconosciuta e certificata a livello europeo, avrebbe potuto garantire la veridicità della qualità ecologica dei prodotti, all’interno di un mercato in cui si stava assistendo al proliferare di attestazioni ecologiche più o meno veritiere non fondate su criteri definiti, rigidi e condivisi. Dall’analisi dei suoi dieci anni di attività si evidenzia che l’EU-Ecolabel ha avuto un avvio abbastanza lento e con connotazioni diverse nei vari Stati Membri dell’Unione Europea. In linea generale, difficoltà sono state determinate anche da incongruenze e limiti insiti nella struttura stessa del marchio, così come inizialmente concepito con il Reg. 880/92, che hanno portato ad una prima revisione del marchio con l’adozione del Reg. 1980/2000. Obietivo del lavoro è quello di analizzare,tra le novità introdotte dal Reg. 1980/2000, quella relativa all’estensione del campo di applicazione del marchio ai servizi.
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