Nell’articolo “U Corsu”, langue romane : aspects socio-linguistiques et enseignement (2007) si considerano gli aspetti linguistici del còrso, che, come molte lingue regionali, costituisce un elemento importante del patrimonio culturale europeo, ma, a causa della pressione sempre più forte del francese, lingua di maggiore prestigio e diffusione, rischia l’estinzione. Si sottolinea tuttavia come oggi in Corsica si sia passati da una situazione di diglossia a quella di “dilalia”, per cui, anche se il francese rimane la varietà di prestigio, quella esclusiva delle situazioni formali, si assiste all’uso sia del francese sia della lingua corsa anche in quelle informali. Si discute sulla complessa questione della definizione del còrso, che pur essendo oggi riconosciuta una lingua a tutti gli effetti, viene considerato ancora da alcuni un dialetto italiano o piuttosto un “patois”. Dopo una parte introduttiva sulla storia e le caratteristiche fonetiche e morfologiche della lingua corsa, si stabilisce in particolare un confronto fra il còrso e i dialetti del meridione d’Italia e si analizzano gli aspetti sociolinguistici più interessanti ( il ruolo del sesso, la varietà giovanile del còrso ecc.). Si delinea infine un quadro generale dell’insegnamento del còrso nelle scuole e nell’Università della Corsica e si illustrano le nuove strategie didattiche e gli attuali obiettivi e programmi per la salvaguardia e la diffusione di questa lingua.

"U Corsu",langue romane: aspects socio-linguistiques et enseignement

ABBATE, Lucia
2007

Abstract

Nell’articolo “U Corsu”, langue romane : aspects socio-linguistiques et enseignement (2007) si considerano gli aspetti linguistici del còrso, che, come molte lingue regionali, costituisce un elemento importante del patrimonio culturale europeo, ma, a causa della pressione sempre più forte del francese, lingua di maggiore prestigio e diffusione, rischia l’estinzione. Si sottolinea tuttavia come oggi in Corsica si sia passati da una situazione di diglossia a quella di “dilalia”, per cui, anche se il francese rimane la varietà di prestigio, quella esclusiva delle situazioni formali, si assiste all’uso sia del francese sia della lingua corsa anche in quelle informali. Si discute sulla complessa questione della definizione del còrso, che pur essendo oggi riconosciuta una lingua a tutti gli effetti, viene considerato ancora da alcuni un dialetto italiano o piuttosto un “patois”. Dopo una parte introduttiva sulla storia e le caratteristiche fonetiche e morfologiche della lingua corsa, si stabilisce in particolare un confronto fra il còrso e i dialetti del meridione d’Italia e si analizzano gli aspetti sociolinguistici più interessanti ( il ruolo del sesso, la varietà giovanile del còrso ecc.). Si delinea infine un quadro generale dell’insegnamento del còrso nelle scuole e nell’Università della Corsica e si illustrano le nuove strategie didattiche e gli attuali obiettivi e programmi per la salvaguardia e la diffusione di questa lingua.
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