La sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione n.23031 del 2 novembre 2007, annotata in questo lavoro, affronta il tema relativo alla efficacia più o meno vincolante che una circolare riveste all’interno ed all’esterno dell’amministrazione che la ha emanata. Il tema è stato oggetto di numerosi interventi della Cassazione e, nel ribadire che: - La circolare tributaria non vincola il contribuente, che rimane libero di adottare una condotta ad essa conforme o meno; - Non vincola gli Uffici sottordinati, ai quali non è vietato disattenderla senza che per questo incorrano nella illegittimità del provvedimento adottato per “violazione della circolare”; - Non vincola l’autorità che l’ha emanata, la quale rimane libera di operare un revirement parziale o totale; - Non vincola il giudice tributario pur rappresentando l’interpretazione della parte forte del rapporto tributario Viene enucleato un principio di diritto secondo il quale la circolare con la quale l’Agenzia delle entrate interpreti una norma tributaria esprime unicamente un parere dell’amministrazione non vincolante per il contribuente, di conseguenza il contribuente resta pienamente libero di non adottare un comportamento uniforme alla circolare.

L'affievolita funzione "direttiva" delle circolari alla luce della sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione n.23031 del 2/11/2007.

SERRANO', Maria Vittoria
2008-01-01

Abstract

La sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione n.23031 del 2 novembre 2007, annotata in questo lavoro, affronta il tema relativo alla efficacia più o meno vincolante che una circolare riveste all’interno ed all’esterno dell’amministrazione che la ha emanata. Il tema è stato oggetto di numerosi interventi della Cassazione e, nel ribadire che: - La circolare tributaria non vincola il contribuente, che rimane libero di adottare una condotta ad essa conforme o meno; - Non vincola gli Uffici sottordinati, ai quali non è vietato disattenderla senza che per questo incorrano nella illegittimità del provvedimento adottato per “violazione della circolare”; - Non vincola l’autorità che l’ha emanata, la quale rimane libera di operare un revirement parziale o totale; - Non vincola il giudice tributario pur rappresentando l’interpretazione della parte forte del rapporto tributario Viene enucleato un principio di diritto secondo il quale la circolare con la quale l’Agenzia delle entrate interpreti una norma tributaria esprime unicamente un parere dell’amministrazione non vincolante per il contribuente, di conseguenza il contribuente resta pienamente libero di non adottare un comportamento uniforme alla circolare.
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