Superata la crisi del primo Settecento, la Francia tornava a ricoprire un ruolo centrale nell'economia napoletana diventando il principale destinario delle esportazioni meridionali. Aumentava, tuttavia, lo squilibrio della bilancia commerciale, questa volta a danno dei francesi. All'aumentata capacità di penetrazione dei prodotti meridionali sul mercato francese non corrispondeva un recupero di competitività dei manufatti francesi sul mercato napoletano. L'industria francese non conosceva, infatti, una trasformazione strutturale analoga a quella in corso in Inghilterra.

Le relazioni franco-napoletane dal 1735 al tramonto del secolo XVIII

BARBERA CARDILLO, Giuseppe
2009

Abstract

Superata la crisi del primo Settecento, la Francia tornava a ricoprire un ruolo centrale nell'economia napoletana diventando il principale destinario delle esportazioni meridionali. Aumentava, tuttavia, lo squilibrio della bilancia commerciale, questa volta a danno dei francesi. All'aumentata capacità di penetrazione dei prodotti meridionali sul mercato francese non corrispondeva un recupero di competitività dei manufatti francesi sul mercato napoletano. L'industria francese non conosceva, infatti, una trasformazione strutturale analoga a quella in corso in Inghilterra.
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