L'articolo studia lo strumento del lavoro di pubblica utilità del quale vengono, innanzitutto, individuate tutte le qualificazioni che l'ordinamento ha ad esso attribuito (tali da dimostrarne l'estrema versatilità). Si ripercorre la sua genesi ed i tentativi di impiego nell'esperienza storica e comparatistica. Ci si concentra, infine, sulle potenzialità dell'istituto (quale possibile sanzione primaria) al fine di razionalizzare il sistema di risposta ai reati e si studiano le implicazioni derivanti dalla necessità di consenso per la concreta applicazione della sanzione.

La ‘nuova’ frontiera del lavoro di pubblica utilità quale sanzione amministrativa accessoria

TRAVAGLIA CICIRELLO, TERESA
2006

Abstract

L'articolo studia lo strumento del lavoro di pubblica utilità del quale vengono, innanzitutto, individuate tutte le qualificazioni che l'ordinamento ha ad esso attribuito (tali da dimostrarne l'estrema versatilità). Si ripercorre la sua genesi ed i tentativi di impiego nell'esperienza storica e comparatistica. Ci si concentra, infine, sulle potenzialità dell'istituto (quale possibile sanzione primaria) al fine di razionalizzare il sistema di risposta ai reati e si studiano le implicazioni derivanti dalla necessità di consenso per la concreta applicazione della sanzione.
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