Il lavoro, dopo aver dato la definizione del concetto generale di buona fede ed averne individuato i fondamenti costituzionali, analizza le conseguenze, in termini di invalidità dell’atto impositivo, derivanti dalla violazione delle diverse prescrizioni contenute nell’art. 12 dello Statuto del contribuente (L. 27 luglio 2000, n. 212), con puntuali riferimenti sia di giurisprudenza sia della migliore dottrina che si è espressa sul punto.

Violazione dell'art. 12 dello Statuto del contribuente e illegittimità dell'accertamento alla luce del principio di collaborazione e buona fede.

COLLI VIGNARELLI, Andrea
2010-01-01

Abstract

Il lavoro, dopo aver dato la definizione del concetto generale di buona fede ed averne individuato i fondamenti costituzionali, analizza le conseguenze, in termini di invalidità dell’atto impositivo, derivanti dalla violazione delle diverse prescrizioni contenute nell’art. 12 dello Statuto del contribuente (L. 27 luglio 2000, n. 212), con puntuali riferimenti sia di giurisprudenza sia della migliore dottrina che si è espressa sul punto.
2010
Italiano
STAMPA
21
1589
1598
10
no
Nazionale
Buona fede; Statuto del contribuente; Articolo 12; Violazione; Avviso di accertamento; Invalidità
info:eu-repo/semantics/article
COLLI VIGNARELLI, Andrea
14.a Contributo in Rivista::14.a.1 Articolo su rivista
1
262
none
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