Nell'articolo si analizza il mito di una presunta persistenza dell'elemento arabo nella cultura siciliana quale elemento strutturale che dall'età normanna arriva ai giorni nostri, mostrando come ci si trovi di fronte a un affascinante ma sostanzialmente inconsistente mito storiografico. Se è vero infatti che il siciliano è ricco di parole arabe e che elementi della cultura islamica permangono in quella siciliana, è altrettanto vero che con Federico II di Svevia la componente culturale legata al mondo islamico ha subito un gravissimo colpo, divenuto poi definitivo con l'espulsione degli ebrei siciliani, parlanti un dialetto arabo, nel 1492.

Coesistenza e acculturazione nella Sicilia Normanno-sveva tra mito e realtà storica

TOCCO, Francesco Paolo
2017

Abstract

Nell'articolo si analizza il mito di una presunta persistenza dell'elemento arabo nella cultura siciliana quale elemento strutturale che dall'età normanna arriva ai giorni nostri, mostrando come ci si trovi di fronte a un affascinante ma sostanzialmente inconsistente mito storiografico. Se è vero infatti che il siciliano è ricco di parole arabe e che elementi della cultura islamica permangono in quella siciliana, è altrettanto vero che con Federico II di Svevia la componente culturale legata al mondo islamico ha subito un gravissimo colpo, divenuto poi definitivo con l'espulsione degli ebrei siciliani, parlanti un dialetto arabo, nel 1492.
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