All’inizio del 1928, in prossimità del decimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, Muḥammad Ḥusayn Haykal pubblicò su due riviste, la siriana Ḥadīṯ e l’egiziana al-Siyāsah al-Usbū‘iyyah (di cui era direttore), un articolo intitolato «al-Šarq fi ṭawr ba‘ṯihi», ovvero «L’Oriente nella fase della sua rinascita». Muḥammad Ḥusayn Haykal, come è noto, fu il primo intellettuale ad elaborare una teoria sistematica del nazionalismo egiziano attraverso una serie di scritti che iniziò a pubblicare proprio nel corso degli eventi bellici, tre anni dopo la pubblicazione anonima di Zaynab (1913), il romanzo che gli avrebbe garantito un posto di assoluta preminenza nella storia della letteratura araba . Con questo articolo del 1928 ed altri pubblicati nello stesso periodo, Haykal intraprese un percorso che lo portò a riformulare i tratti distintivi dell’identità nazionale egiziana. Dal «faraonismo», un nazionalismo prettamente territoriale fondato sul mito dell’antica civiltà egizia, l’autore si indirizzò verso «l’orientalismo», una corrente intellettuale che inquadrava il nazionalismo egiziano all’interno di un più ampio riferimento identitario alla civiltà orientale. Attraverso un esame critico de «L’Oriente nella fase della sua rinascita», e il suo accostamento agli scritti faraonisti dei primi anni Venti, le pagine che seguono individuano nella modernità anti-illuminista (Sternhell 2007) la principale matrice ideologica degli scritti faraonisti e orientalisti di Haykal e mettono in luce gli importanti elementi di continuità che intercorrono tra le due fasi.

La Prima Guerra Mondiale e il nuovo corso del pensiero modernista in Egitto: uno scritto di Muḥammad Ḥusayn Haykal

Lorenzo Casini
2017

Abstract

All’inizio del 1928, in prossimità del decimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, Muḥammad Ḥusayn Haykal pubblicò su due riviste, la siriana Ḥadīṯ e l’egiziana al-Siyāsah al-Usbū‘iyyah (di cui era direttore), un articolo intitolato «al-Šarq fi ṭawr ba‘ṯihi», ovvero «L’Oriente nella fase della sua rinascita». Muḥammad Ḥusayn Haykal, come è noto, fu il primo intellettuale ad elaborare una teoria sistematica del nazionalismo egiziano attraverso una serie di scritti che iniziò a pubblicare proprio nel corso degli eventi bellici, tre anni dopo la pubblicazione anonima di Zaynab (1913), il romanzo che gli avrebbe garantito un posto di assoluta preminenza nella storia della letteratura araba . Con questo articolo del 1928 ed altri pubblicati nello stesso periodo, Haykal intraprese un percorso che lo portò a riformulare i tratti distintivi dell’identità nazionale egiziana. Dal «faraonismo», un nazionalismo prettamente territoriale fondato sul mito dell’antica civiltà egizia, l’autore si indirizzò verso «l’orientalismo», una corrente intellettuale che inquadrava il nazionalismo egiziano all’interno di un più ampio riferimento identitario alla civiltà orientale. Attraverso un esame critico de «L’Oriente nella fase della sua rinascita», e il suo accostamento agli scritti faraonisti dei primi anni Venti, le pagine che seguono individuano nella modernità anti-illuminista (Sternhell 2007) la principale matrice ideologica degli scritti faraonisti e orientalisti di Haykal e mettono in luce gli importanti elementi di continuità che intercorrono tra le due fasi.
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