Con riguardo alle ipotesi di mancato versamento delle somme risultanti dall’accordo sottoscritto in sede di accertamento con adesione, la giurisprudenza di Cassazione sembra confermare l’impugnabilità dell’avviso di accertamento originario. La possibilità d’impugnazione non deve, tuttavia, ritenersi circoscritta alle ipotesi in cui il contribuente intenda «far valere eventuali vizi della procedura regolata dal d.lgs. n. 218 del 1997».

E’ ammissibile l'impugnazione dell'accertamento originario in caso di mancato perfezionamento dell'adesione, non solo in presenza di vizi della procedura

Ludovico Nicotina
2020

Abstract

Con riguardo alle ipotesi di mancato versamento delle somme risultanti dall’accordo sottoscritto in sede di accertamento con adesione, la giurisprudenza di Cassazione sembra confermare l’impugnabilità dell’avviso di accertamento originario. La possibilità d’impugnazione non deve, tuttavia, ritenersi circoscritta alle ipotesi in cui il contribuente intenda «far valere eventuali vizi della procedura regolata dal d.lgs. n. 218 del 1997».
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